Domenica 21 ottobre, alle ore 11:00, dalla chiesa di San Domenico a Castelvetrano sarà trasmessa la santa messa in diretta Rai, presieduta dal Vescovo. La chiesa, riaperta qualche anno fa, è definita la “Sistina di Sicilia”: il principe Carlo Aragona Tagliavia volle rendere il tempio domenicano di Castelvetrano il suo mausoleo personale, e così chiamò uno degli stuccatori più celebri della Sicilia, Antonino Ferraro da Giuliano, che già aveva fatto parlare di sé per le opere compiute in altri edifici sacri.

Il risultato fu sorprendente: tra il 1577 e il 1580 diede sfogo a tutta la sua maestria nel concepire questa chiesa. Un’opera che, trovandosi a compimento del Manierismo siciliano, spalanca le porte a quell’arte Barocca di cui nella nostra Isola andiamo fieri. Tra le creazioni che maggiormente attraggono l’attenzione dei visitatori vi è certamente la decorazione che sormonta l’arco attraverso il quale si accede alla cappella del coro. Un capolavoro di stucchi che raffigura “l’albero di Jesse”, il capostipite di quella grande dinastia biblica che passando per il re Davide, suo figlio, giunge fino al Cristo. Altri artisti nel corso del tempo si preoccuparono di arricchire la Chiesa di San Domenico rendendola un piccolo grande gioiello dell’arte siciliana.