L’Amministrazione comunale di Castelvetrano, tramite il Distretto socio-sanitario 54, ha attivato il servizio di taxi sociale che si aggiunge alle misure di solidarietà alimentare e farmaceutica che erano state attivate già mesi addietro. Il servizio – che viene svolto nei Comuni del Distretto: Castelvetrano (capofila), Campobello di Mazara, Partanna, Poggioreale, Salaparuta e Santa Ninfa) è attivato con un investimento di 250 mila euro, con voucher nominativi dal valore di 18 euro ciascuno. Viene garantito il trasporto di andata e ritorno verso strutture sanitarie e assistenziali. Hanno corsia preferenziale le persone che devono sottoporsi alle terapie oncologiche.
«”Un servizio per muoversi in sicurezza e continuità” è lo slogan che abbiamo scelto per questo servizio – spiega Marcello Caradonna che guida la direzione Solidarietà sociale del Comune – la visione è quella di attivare un servizio finalizzato al miglioramento del benessere dei cittadini, garantendo la continuità terapeutica per tutelare le situazioni di maggiore fragilità». Intanto è stata annunciata una nuova tranche di contributi per l’acquisto di beni di prima necessità e medicinali senza prescrizione medica. Si tratta di un fondo di 130 mila euro che prevede l’erogazione di un contributo di 250 euro per nucleo familiare. Per accedere è necessario un ISEE non superiore a 10.140 euro, non essere beneficiari dell’assegno di inclusione e non aver già beneficiato del servizio nell’anno precedente. Il servizio di taxi sociale sarà gestito dal Comitato di Castelvetrano della Croce Rossa Italiana.