Grazie ai cantieri di servizio, negli ultimi mesi è stato ripristinato il giusto decoro in gran parte del territorio di Castelvetrano. Oltre 70 persone impegnate in diversi cantieri hanno ripulito strade, piazze e ville comunali da erbacce e rifiuti.

Situazione ben diversa invece a Triscina e Marinella di Selinunte. Per questioni logistiche, infatti, gli uffici tecnici del Comune non hanno la possibilità di spostare gli operatori presso le borgate dove sarebbe necessario un intervento straordinario per il ripristino delle minime condizioni di decoro degli spazi pubblici.

A Marinella di Selinunte, negli scorsi giorni, un cittadino armato di diserbatore e tanta buona volontà ha ripulito l’area dell’ex stazione ferroviaria, poco distante dall’ingresso del Parco archeologico. Autore dell’intervento è stato Anselmo Leonardo Maggio di Marinella di Selinunte, 44 anni, disoccupato. «Non riuscivo a tollerare lo stato in cui versava la borgata e così ho deciso di regalare alla comunità il mio tempo, piuttosto che stare la famiglia – spiega – non è stato facile; adesso ho la schiena a pezzi ma sono orgoglioso di quello che ho fatto per la mia borgata».

Leonardo Maggio è padre di un giovane di 19 anni e non riesce a trovare lavoro e per questo motivo percepisce il Reddito di Cittadinanza. Ma non riesce a stare senza far nulla: «Sarei ben lieto di portare avanti dei lavori per la comunità, magari in cambio di uno sconto sulle tasse comunali da pagare». Ad aiutarlo nella sua azione anche la moglie che ha raccolto diverse bottiglie in vetro nascoste tra la folta vegetazione delle aiuole e lungo le strade del quartiere.