Discarica Borranea

La situazione è insostenibile, in quasi tutti comuni della provincia di Trapani, ove le condizioni sanitarie e ambientali sono ai limiti della degenarazione e gran parte degli stessi territori sono diventati delle vere e proprie discariche a cielo aperto – dice Giovanni Lo Sciuto, il quale continua così stigmatizzando la situazione – Ciò perché l’unica discarica autorizzata in funzione, quella di Trapani, non può naturalmente far fronte alla raccolta dell’indifferenziato degli altri 23 municipi”.

Chiedo all’assessore Contrafatto e al presidente della Regione di intervenire urgentemente con azione incisiva per trovare una soluzione immediata e definitiva. Anche con l’individuazione di un sito alternativo e valido, che non rappresenti rischio salute per i cittadini e degrado inquinante per il territorio. L’allocazione del sito dovrà essere comunicata immediatamente al Prefetto e a ogni sindaco interessato”.

Non è possibile che dopo vent’anni dall’approvazione del decreto Ronchi – prosegue il deputato Ncd Area Popolare – ancora non si sia trovata una soluzione definitiva e stabile al problema dei rifiuti. Sarò anche costretto, per questo, a chiedere lumi su eventuali responsabilità di natura gestionale”.

È necessario approvare urgentemente un disegno di legge che faccia partire la raccolta differenziata e individui i siti adatti alla costruzione dei termovalorizzatori. Le polemiche sull’inquinamento atmosferico – spiega – sono sterili e lo dimostra la notizia di questi giorni sulla costruzione di un termovalorizzatore a Copenaghen.

Un impianto a impatto ambientale zero, allocato vicino alle piste di sci e a un parco giochi per bambini. È arrivato il momento – conclude Lo Sciuto – che i rifiuti diventino risorsa anche in Sicilia; con notevole sgravo dei costi per i cittadini e salvaguardia del nostro territorio”.

Palermo, 05/07/2016
(l’ufficio stampa)