LETTERA APERTA ALLE ISTITUZIONI e ALLA CITTADINANZA

“Noi Laboratorio civico” in “movimento” dal giugno 2015, come libera associazione apartitica, al fine di evitare possibili equivoci nell’opinione pubblica ribadisce ancora una volta che non dipende da nessun partito.

La nostra libera associazione ne ora e ne in futuro diventerà una lista da utilizzare per tornate elettorali. Gli aderenti a “Noi Laboratorio Civico” condividono principi di crescita, confronto politico e sociale al solo scopo di poter dare un contributo alla collettività e alla formazione personale su argomenti importanti come quelli collegati alla crescita sociale e al bene comune, ribadendo, ancora una volta, che l’associazione non è nata per partecipare a qualsivoglia competizione elettorale.

Purtroppo, chi ha tentato di “etichettarci” come movimento elettorale, ha una visione distorta non solo della politica in generale, ma anche del momento storico che stiamo vivendo dove, oltre ad una grave crisi sociale ed economica, si registra una continua disaffezione dei cittadini verso i partiti e le istituzioni democratiche.
“Noi laboratorio Civico” intende essere un luogo di incontro tra persone che non intendono candidarsi ma partecipare alla vita sociale e politica attraverso proposte e valutazioni che scaturiranno dal libero dibattito tra gli associati.

In ogni caso nutriamo profondo rispetto per chi si candida e intende rivestire ruoli pubblici. E’ il gioco della democrazia. Le elezioni sono una fase importantissima del vivere democratico e dovrebbero essere la sintesi di un periodo lungo dove, chi è dentro i partiti, dovrebbe lavorare in mezzo alla gente e per la gente. Cercare il consenso solo nelle ultime settimane è stata la rovina del concetto di “politica” come inteso dai padri costituzionalisti. Gli associati di “Noi Laboratorio Civico”, siamo aperti a qualsiasi confronto sulle possibili soluzioni tese a migliorare la città. Ci piace dire la nostra, senza necessariamente “appartenere” a qualcuno o a qualcosa. Le nostre porte sono aperte a tutti coloro che condividono lo statuto dell’associazione e non intendono candidarsi, e se qualcuno dei soci o degli associati, si dovesse sentire “pronto” per una competizione elettorale, dovrà lasciare l’associazione e andare per la sua strada, distaccandosi da “Noi Laboratorio Civico”.

La politica è uno strumento di altissimo valore che deve coinvolgere tutti per diritto naturale ma non tutti, devono necessariamente competere, in special modo senza una buona preparazione di base. E i risultati li vediamo tutti. Il cittadino è libero di votare chi vuole ma con serenità e trasparenza. Il cittadino ha il diritto / dovere di essere in grado di sapere tutto sui candidati e di potere verificare il loro operato se eletti. Il momento elettorale, per una comunità, è fondamentale. Si scelgono persone e programmi che gestiranno il nostro futuro e quando lo si fa, è necessario avere tutte le informazioni possibili e un quadro generale chiaro e determinato.

Ecco perchè, la nostra associazione, ha lanciato in primis lo slogan:”Io non voto” , chiedendo anche ai candidati a sindaco, di valutare la possibilità di non dare disponibilità alle candidature in attesa del risultato della commissione d’indagine. Successivamente, ha inviato una lettera al Prefetto di Trapani e al Ministro dell’Interno Minniti dove, ufficialmente, chiedeva di rinviare le elezioni a Castelvetrano ,qualora, entro il prossimo 11 giugno, la città non avesse ancora conosciuto i risultati del lavoro svolto dai commissari prefettizi. Noi di “laboratorio civico” continuiamo fiduciosi ad auspicare che il Ministro accolga la nostra istanza. Votare , senza sapere gli esiti della lunga e importante indagine investigativa dei commissari per noi, di Laboratorio Civico, continua ad essere un grave errore che inficerebbe anche la libertà di voto di tutti “NOI”.

“NOI Laboratorio civico” vuole recarsi alle urne e tutti i castelvetranesi hanno il diritto di partecipare alla competizione elettorale “LIBERI” da ogni “DUBBIO”

“NOI Laboratorio Civico”