Il 27 maggio 2021, Trentennale della ratifica da parte dell’Italia della CONVENZIONE ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il Comitato provinciale di Trapani per l’UNICEF ha promosso diverse iniziative di sensibilizzazione sul tema. Unicef per l’occasione lancia la campagna di comunicazione dal titolo “Lunga vita ai diritti” , con cui si intende ribadire l’obbligo da parte dello Stato italiano di rispettare i diritti sanciti dalla Convenzione e la possibilità per tutti di essere parte attiva in tale processo. La giornata inizia a Castelvetrano, dove ospiti del Sindaco Enzo Alfano sono intervenuti la Presidente Provinciale Mimma Gaglio ed il Responsabile provinciale Scuola Unicef, Antonio Barone.

Erano presenti anche Patrick Cirrincione, Presidente del Consiglio Comunale, il Segretario Generale Gabriele Pecoraro, la Presidente del Kiwanis di Castelvetrano Francesca Gentile, la Presidente della Fidapa di Castelvetrano, Antonella Giardina, ed una delegazione della Scuola Ruggero Settimo, guidata dalla Dirigente Maria Luisa Simanella, vincitrice del Concorso Canoro Nazionale MIUR UNICEF, indetto per la ricorrenza, con il brano “Io guardo a te, tu guardi a me”. Era presente anche la docente Angela Romeo e la solista del coro Rosalinda Vullo.
Nel corso dell’incontro si è parlato della Convenzione ratificata dall’Italia 30 anni fa, che ha evidenziato la nuova prospettiva dei bambini e delle bambine come soggetti di diritto.

Hanno aderito alla proposta congiunta di ANCI ed UNICEF, oltre al Comune di Castelvetrano, anche quelli di Trapani, Salemi e Gibellina, con l’impegno di porre al centro dell’agenda politica i bambini e adolescenti affinché si possa accrescere nella comunità locale la consapevolezza del ruolo fondamentale che essi svolgono nel dare piena attuazione alla CRC – Convention on the Rights of the Child.

I Responsabili UNICEF hanno evidenziato la disponibilità alla collaborazione con le comunità interessate per sviluppare la coscienza dei diritti dei minori, specialmente di fronte alle nuove povertà pst pandemiche: difficoltà economiche ma anche povertà culturale ed educativa a causa della prolungata didattica a distanza. A tale scopo nel prossimo anno scolastico Unicef Trapani sarà ancora più attiva a favore dei minori e delle scuole della Provincia, che hanno sempre svolto un ruolo attivo nell’ambito delle Scuole Amiche Unicef del territorio e nei laboratori sui diritti.