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Nella giornata di oggi è stata risolta e definita positivamente la questione relativa all’aumento di portata dell’apertura della diga Garcia “Mario Francese” lungo il letto del fiume Belìce. Il nulla osta relativo all’autorizzazione al Consorzio di bonifica 2 Palermo è stato concesso nella giornata di oggi da parte dell’Autorità di bacino competente. Si potranno, quindi, erogare 500 litri al secondo per un massimo di un milione di metri cubi, una quantità sufficiente ad alimentare e tenere in vita la flora e la fauna in un periodo di così particolare siccità in cui l’intero ecosistema della Valle del Belìce rischiava di essere compromesso. Importante sarà, quindi, anche l’apporto per l’agricoltura della Valle, già in ginocchio per la grave crisi economica che stiamo attraversando.

A darne notizia è stato il sindaco di Partanna, Nicolò Catania, coordinatore dei sindaci della Valle del Belìce che, dopo una serie di interlocuzioni, anche per le vie brevi, nel corso della settimana con i responsabili dei due enti preposti, questa mattina ha ricevuto copie del nulla osta. “Ringraziamo il direttore generale del Consorzio 2 Palermo, Giovanni Tomasino e i suoi collaboratori, e il segretario dell’Autorità di bacino, ingegnere Leonardo Santoro, e i collaboratori, per la loro sensibilità mostrata anche a seguito di molteplici segnalazioni arrivate dai Comuni della Valle del Belice, ha detto il sindaco. Ho personalmente seguito la vicenda anche per le vie brevi consapevole della sua importanza e dell’emergenza in cui il nostro territorio versava. E’ un buon segnale nei confronti degli agricoltori ai quali la politica deve guardare con attenzione”.

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