L’imprenditore Maurizio Abate, ex candidato sindaco alle scorse elezioni comunali a Castelvetrano, è stato condannato a 600 euro di multa per aver diffamato Giuseppe Cimarosa. La condanna è arrivata dal Tribunale di Marsala (in forma monocratica), dopo che lo stesso Abate aveva scelto il rito abbreviato.

Fu proprio il candidato di “Aria nuova-Cittadini in movimento” ad accusare pubblicamente Giuseppe Cimarosa, figlio del collaboratore di giustizia Lorenzo, morto qualche anno fa. Nel 2016 in un post su Facebook scrisse testualmente: «…compreso Giuseppe Cimarosa che rappresenta, come lui si è definito, la vecchia mafia pentita del nostro territorio». Ci fu di più: Abate inviò in privato a moltissimi suoi contatti di Facebook un lungo file audio, un monologo-comizio in cui ebbe a diffamare lo stesso giovane Cimarosa.

Difeso dall’avvocato Monica Genovese in questo procedimento giudiziario, Giuseppe Cimarosa non è stato mai sottoposto a processo. Il Tribunale di Marsala ha deciso che Abate dovrà risarcire Cimarosa, ma la quantificazione avverrà in separata sede. Le motivazioni della sentenza si conosceranno entro 90 giorni.