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“Ringraziamo il Dipartimento Regionale di Protezione Civile e il Presidente della Regione, Renato Schifani, per la dichiarazione dello stato di crisi e di emergenza per la durata di sei mesi per i gravi danni provocati dagli eventi meteo avversi che nei giorni 25, 26, 30 settembre e 1° ottobre, e nei giorni tra il 9 e il 13 ottobre, hanno interessato diversi Comuni del territorio regionale e nel dettaglio, per la nostra provincia, Trapani, Paceco, Partanna, Campobello di Mazara, Erice, Valderice, Castelvetrano e ancora Misiliscemi e Castellammare del Golfo, oltre ad altri Comuni vicini quali Agrigento, Santa Margherita di Belice, Sambuca di Sicilia, Sciacca e Menfi, tra gli altri”.

Con queste parole il sindaco di Partanna, coordinatore dei sindaci della Valle del Belice e Deputato Regionale di Fratelli d’Italia, Nicolò Catania, commenta la dichiarazione dello stato di crisi nel territorio della Regione Siciliana dopo averne fatto espressamente richiesta facendosi portavoce delle istanze dei cittadini colpiti dai nubifragi; precipitazioni particolarmente intense che hanno prevalentemente interessato i settori occidentali e meridionali dell’Isola, anche se localizzati fenomeni intensi sono stati registrati anche lungo la costa tirrenica centro-orientale.

La valutazione complessiva del contesto di criticità, per l’estensione dei territori interessati e per la problematicità, ha fatto emergere danni per circa € 10.000.000,00 per interventi di somma urgenza ed indifferibili, e di € 60 milioni per interventi strutturali di riduzione del rischio residuo. Lo stato di crisi permetterà di attivare ulteriori iniziative per garantire maggiore capacità di risposta operativa sul territorio. L’Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura di Trapani, intanto, si è già arrivato per la dichiarazione dello stato di calamità naturale che ha colpito il settore agricolo.

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