polizia castelvetrano 2

Nel corso delle settimane successive alle passate festività sono stati ulteriormente intensificati i servizi di controllo del territorio, eseguiti ad ampio raggio tanto sul versante delle verifiche amministrative alle attività commerciali quanto su quello della prevenzione e repressione dei reati predatori.

In modo analogo è stato intensificato il controllo della circolazione stradale, tema di non secondaria rilevanza nel contrasto alle condotte illegali di maggiore allarme sociale.

Unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine di Palermo, gli Agenti del Commissariato hanno infatti:
• controllato ed identificato poco più di 300 veicoli e circa 500 conducenti e passeggeri degli stessi;
• elevato 76 contravvenzioni per altrettante inosservanze al Codice della Strada;
sequestrato 12 veicoli, tra autovetture e ciclomotori, poiché sprovvisti della prescritta copertura assicurativa (fenomeno particolarmente grave viste le conseguenze in caso di eventuale sinistro).

A seguito dei controlli effettuati, inoltre, quattro persone sono state tratte in arresto in esecuzione di altrettanti provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, dovendo le stesse scontare dei residui pena per diversi reati.

Delle 14 persone denunciate in stato di libertà, invece, ben 3 dovranno rispondere del reato previsto dall’art. 116 del Codice della Strada poiché trovate alla guida di veicoli in assenza del richiesto titolo.

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Nel corso di un pattugliamento delle vie principali del centro storico, infine, durante la mattina di lunedì scorso personale dell’Ufficio Volanti del Commissariato notava un soggetto aggirarsi con fare sospetto e, pertanto, si procedeva al suo controllo. Lo stesso, F.P. di anni 40 residente a Castelvetrano, veniva trovato in possesso di un bastone in metallo rivestito in plastica, oggetto per il quale non veniva fornita giustificazione alcuna.

Gli Agenti procedevano dunque alla perquisizione del medesimo, rinvenendo un tondino in ferro nascosto all’interno della manica del giubbotto e, all’interno del bagagliaio dell’autovettura di sua proprietà parcheggiata nelle vicinanze, un piccolo “arsenale” composto da diverse armi improprie, tra cui altri tubi in metallo, alcune catene in ferro, un martello, un’ascia con manico in legno, un coltello, una sega in metallo, una falce e due accette, tutti arnesi che venivano immediatamente posti sotto sequestro.

All’esito del controllo il soggetto veniva accompagnato in Ufficio per gli adempimenti di rito e deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di porto, senza giustificato motivo, di armi od oggetti atti ad offendere.