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La problematica relativa al depuratore comunale di Marinella di Selinunte è tutt’altro che risolta. L’impianto frana verso il mare ed è stato necessario intervenire. Al Comune non sono ancora arrivati i soldi necessari per la messa in sicurezza – 600 mila euro stanziati nel giugno 2022 dalla Giunta regionale – e nel frattempo un’intensa corrispondenza tra Comune e Regione ha posto ulteriori paletti. Quello che più preoccupa il sindaco Alfano è, certamente, il non poter rilasciare autorizzazioni allo scarico fognario delle grandi strutture ricettive fino alle gravissime criticità attuali del depuratore. Questo perché se una via di uscita a norma di legge s’è trovata per alcune attività produttive (con portata di reflui dal valore limite massimo di 15mc al giorno da potere immettere nella rete fognaria, quindi assimiliabili alle utenze domestiche), il problema si pone per gli hotel che di reflui ne producono molto di più. A queste strutture il Comune, ad oggi, non potrà rilasciare nessuna autorizzazione allo scarico. Da qui la preoccupazione del sindaco: «Alla luce dell’approssimarsi della stagione estiva il rischio è quello di gravissime e disastrose conseguenze economiche e sociali», ha scritto il primo cittadino in una nota al Presidente della Regione Renato Schifani. Della questione è stata anche informata l’Assoalbergatori Selinunte.

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