Cari amici grandi e piccini, vicini e lontani di Re Letturino,
E’ una festa speciale, quella del Natale e quest’anno ancora di più…pur nelle restrizioni, nei sacrifici, nella libertà vigilata che ci è concessa, nelle distanze insuperate, nelle strette di mano e negli abbracci mancati, sempre si rinnova la magia della festa.
Lo scorso anno, iniziava l’avventura evocata dalle pagine dei libri alla Corte di Re Letturino; abbiamo imparato, tutti, grandi e piccini, a stare insieme intorno ad una storia, ad un momento di fantasia collettiva, ad un tavolo per esprimere noi stessi; la nostra Corte illuminata a festa ha reso ancora più splendenti gli occhi dei bambini tesi come le orecchie ad ascoltare l’incanto di un racconto.
Anche quest’anno, avrebbe potuto e dovuto essere così…ma se non ci è stato possibile, non ce ne facciamo un cruccio, a dispetto di un po’ di nostalgia…perché prima o poi sarà….Sarà ora di tirar fuori dal cassetto delle idee tutte le storie in questi mesi accantonate, si riaprirà il cantiere della fantasia e allora saranno parole, grida di gioia, note di musica, colori e forme!….
Nell’augurarvi delle feste sincere, autentiche e colme di piccole grandi cose, noi della Corte di re Letturino vi abbracciamo con le parole di Gianni Rodari della cui nascita quest’anno ricorre il 100° anniversario e che festeggeremo al nostro ritorno!
Buone feste da tutti noi!
La Corte di Re Letturino

Gianni Rodari, Il dolce di Natale
Il dolce di Natale più buono che ci sia
Si prepara in famiglia, in pace e così sia!
Si prende una misura ben colma di pazienza,
di gentilezza un pugno, molta condiscendenza,
si aggiungono all’insieme comprensione e buon cuore,
si unisce un grosso pizzico di dolcissimo amore,
astuzia e tenerezza non possono mancare,
danno un tocco squisito, molto particolare.
E infine l’allegria in grande quantità,
si cuoce lentamente, una vera bontà.