Dal 8 ottobre, in Sicilia, prima fra le regioni del sud Italia, sarà attivo il Numero unico di emergenza (Nue) 112. Il servizio è stato presentato in Prefettura, a Palermo, alla presenza, fra gli altri, del prefetto Antonella De Miro e dell’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza. Sul Nue confluiranno i vecchi numeri di emergenza 113 (polizia), 112 (carabinieri), 115 (vigili del fuoco) e 118 (soccorso sanitario). Tutte le chiamate saranno ricevute dalla Centrale unica di risposta (CUR) che provvederà a smistare la richiesta di aiuto in base all’emergenza segnalata.

Importante, per la realizzazione del Nue, il protocollo d’intesa siglato nel 2016 tra il Ministero dell’Interno e la Regione siciliana che ha previsto per la Sicilia la realizzazione di due Centrali uniche di risposta ( CUR): una a Catania, per la Sicilia orientale, e una a Palermo per quella occidentale. Il numero 112 è riconosciuto, oltre che dalla rete di telefonia fissa, anche da tutte le reti Gsm e può essere contattato anche da telefoni sprovvisti di carta sim. Attualmente in Italia il Nue è attivo in Friuli Venezia Giulia, Lazio (soltanto Roma), Liguria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e nelle province autonome di Trento e Bolzano, e, ad oggi, le 10 Centrali uniche di risposta servono oltre 30 milioni di cittadini. fonte. Adnkronos