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Trombe marine, straordinari acquazzoni e chicchi di grandine come uova hanno terrorizzato il nostro territorio in questo periodo. C’è chi fa la conta dei danni nella casa di villeggiatura  chi ha visto inabissarsi in mare l’unico strumento di lavoro. Per un giovane pescatore di borgata come Giovanni Coppola, la propria imbarcazione è vita.

Sapete, al mare do lo stesso significato dei sogni. I sogni possono essere stupendi, perfetti, incantevoli e ci fanno star bene – scrive la sorella Rossella su Facebook – ma i sogni alcune volte si trasformano in incubi, possono essere mostruosi, orribili, tremendi e possono far male, tanto male. Ecco così è stato per la mia famiglia, il sogno un bel giorno si è trasformato in incubo e tutto è crollato a pezzi”.

Per la famiglia Coppola il mare tanto amato e fonte di vita si è trasformato in un mostro divorando Perseo, la loro unica imbarcazione da pesca. E’ successo nella notte tra il 10 e l’11 novembre. Con notevoli difficoltà la barca è stata recuperata dal fondo del porticciolo di Selinunte ma ora, per tornare in mare, richiede un intervento straordinario. Così a Castelvetrano è partita una gara di solidarietà. Chiunque può partecipare con una donazione di qualsiasi importo. Ecco qui sotto le coordinate bancarie.

COORDINATE IBAN: IT54Y3253203200006571477160. In alternativa è possibile recarsi in tabaccheria e ricaricare ka Carta Mooney  numero 4810000004851459 intestata a Giovanni Coppola (Codice fiscale CPPGNN89S10F126W)

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