Una scuola attenta ai bisogni delle famiglie e alla loro partecipazione, mirata ad andare incontro ai mutati tempi di lavoro dei genitori, ma anche a renderli maggiormente partecipi della vita scolastica, prevede nell’ambito dell’autonomia scolastica, la possibilità per i genitori di scegliere il tempo pieno e la mensa.

Dal comunicato delle mamme cogliamo il disappunto al quale partecipiamo per un servizio inaspettatamente interrotto. La mensa scolastica reca in sé obiettivi pedagogici che non si limitano all’acquisizione di corrette abitudini alimentari, ma puntano altresì alla condivisione e al piacere di stare insieme a tavola per socializzare e confrontarsi.

Tale servizio, qualificato dalla normativa come un servizio pubblico a domanda individuale, posto in essere direttamente dall’ente non per obbligo istituzionale e che viene utilizzato a richiesta dell’utente, resta pur sempre un servizio essenziale per i bambini e riteniamo ingiusto che le famiglie debbano pagare il prezzo di amministrazioni poco attente.

Auspichiamo che per il prossimo anno scolastico il servizio di refezione possa essere fornito regolarmente senza interruzioni, in modo tale da incidere sulla positiva organizzazione delle famiglie e sulla crescita dei bambini. Riteniamo che il buon funzionamento di un servizio pubblico a domanda individuale possa essere un forte indicatore di qualità dell’amministrazione.

Il collettivo La Sinistra per Castelvetrano