Una premessa è necessaria: chi gode del Reddito di Cittadinanza (strumento per sostenere chi è difficoltà) non può essere assunto da nessuna ditta. E, altresì, non può lavorare in nero. In Sicilia, come nel resto d’Italia, i cosiddetti furbetti del RdC non mancano. Qualche settimana fa la iena Ismaele La Vardera ne scovò due a Palermo.

La Sicilia, secondo l’ultimo report dell’Inps, datato 8 ottobre, è al secondo posto per il numero di richiedenti del reddito, con 169.491 domande accolte, equivalenti al 17,3 per cento. Ma c’è chi gode del RdC e, intanto, lavora lo stesso, sperando di non incappare in nessun controllo. Non è stato così per Walter Alfano, 29 anni, che gestisce un’officina meccanica abusiva allo Zen 2. È stato arrestato ieri dai carabinieri della stazione San Filippo Neri, perché il cavo elettrico della sua officina era allacciato abusivamente alla rete pubblica. E nel momento in cui veniva arrestato, si è scoperto che il giovane percepiva, pur lavorando, l’assegno del reddito di cittadinanza.

«Un fenomeno che si può allargare ancora – ha detto Andrea Senes, capitano dei carabinieri della Compagnia di San Lorenzo, intervistato da Giorgio Mannino per il Giornale di Sicilia – e che stiamo monitorando con estrema attenzione. In questi mesi, solo per citare qualche caso, siamo riusciti a risalire a un falegname che lavorava regolarmente ma percepiva il reddito di cittadinanza e abbiamo scoperto anche che c’era chi andava a lavorare in nero nei cantieri edili ma beneficiava della misura, così come chi faceva le pulizie nei condomini».

Fra i trucchetti utilizzati da chi percepisce il RdC ma lavora pure a nero c’è la falsificazione dei documenti, pur di ottenere la fatidica carta di credito gialla delle Poste. C’è chi dichiara di vivere da solo ma poi si scopre che convive con una donna che lavora.

Intanto la fase 2 del reddito di cittadinanza – che prevede la convocazione per ottenere un lavoro – arranca. In Sicilia solo 18 mila beneficiari hanno sottoscritto, nei centri per l’impiego, il Patto per il lavoro.