E’ giunto l’8 Aprile nella città di Castelvetrano il tour di “UNA VITA DA SOCIAL – edizione 2016”, la campagna di sensibilizzazione ideata e seguita dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, in collaborazione con il MIUR e cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito delle iniziative di Generazioni Connesse, con l’obiettivo di aiutare gli utenti della Rete a navigare in piena sicurezza e a gestire con consapevolezza e controllo i dati condivisi online.

Ad essere coinvolti nell’iniziativa sono stati studenti ed insegnanti che, avvalendosi delle specifiche competenze della Polizia Postale, hanno potuto conoscere i rischi connessi ad un uso di Internet e dei social network non adeguatamente consapevole.

Nel corso delle 2 edizioni precedenti, l’iniziativa ha raccolto un grande consenso: gli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno incontrato circa 150.000 studenti nelle piazze e 800.000 nelle scuole, 25.000 genitori, 10.800 insegnanti per un totale di 2.800 Istituti scolastici, 18.000 km percorsi e oltre 130 città raggiunte sul territorio.

La cornice che ha ospitato la sosta di una vera e propria aula itinerante, realizzata con l’allestimento di numerose attrezzature informatiche e multimediali all’interno del Truck, simbolo del progetto, è uno dei luoghi principali della città, piazza Carlo D’Aragona.

All’inizio dei tre incontri previsti, il Questore di Trapani ha accolto e dato il benvenuto agli studenti provenienti dall’Istituto Comprensivo Lombardo Radice Pappalardo, dall’Istituto Ferrigno e dall’IPSOA Titone.

In più di un centinaio sono potuti salire all’interno del truck per ascoltare le tre lezioni ed i preziosi consigli del personale della Polizia di Stato, rivolgendo tutte le domande: è stato illustrato loro come sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza, tuttavia, correre i rischi connessi a fenomeni come il cyberbullismo, la pedopornografia on line o, più semplicemente, quelli che conseguono al caricamento di contenuti inappropriati e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé o per gli altri.

La campagna si concluderà a Roma il 29 Aprile.

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