Si conclude la brillante esperienza della baby Sindaca di Castelvetrano, Valeria Piazza, che negli ultimi mesi si è confrontata con i componenti del baby consiglio su varie questioni della nostra comunità.

Parecchie le proposte elaborate dai giovani studenti che hanno messo nero su bianco in una lunga relazione con l’obiettivo di suscitare l’attenzione da parte dell’Amministrazione che si andrà ad insediare dopo le elezioni dell’11 giugno prossimo.

Riportiamo di seguito il testo integrale della relazione.

L’anno trascorso ci ha visti protagonisti impegnati in attività di osservazione della realtà e di elaborazione di proposte, impegnandoci in un dibattito a partire dalle aule delle nostre scuole con i nostri compagni e insegnanti, fino alla presentazione in questa aula. Luogo naturale della democrazia per eccellenza, delle assemblee cittadine.

Sedere in questi scranni ci ha emozionati, ogni volta che facciamo un baby consiglio ci sentiamo importati e grandi, perché qui ci occupiamo non delle nostre cose personali, ma dei problemi e degli interessi che appartengono a tutti, alla collettività. Per questo ci siamo sentiti e ci sentiamo importanti e più responsabili.

L’esperienza maturata in questo anno ci ha arricchito e migliorato nella nostra crescita, nella nostra formazione e nella nostra personalità. Occuparsi degli altri prima ancora che di se stessi, ci fa sentire migliori soprattutto oggi che viviamo momenti dove tanta gente vive nel disagio e nelle difficoltà. Io credo che il seme piantato oggi con questa esperienza può far nascere e maturare in noi un interesse che in futuro può vederci protagonisti nella nostra comunità per curare e migliorare il contesto nel quale viviamo.

Le sedute del baby consiglio ci hanno fatto confrontare sui temi che più ci hanno riguardato da vicino, non conoscendo le problematiche più complesse, le abbiamo rappresentato in questo consiglio, perché, oltre all’esercizio dialettico democratico, la nostra azione possa far scaturire un attenzione da parte delle autorità e quindi dell’Amministrazione che si andrà ad insediare dopo le elezioni dell’11 giugno prossimo.

Nel corso delle diverse sedute di baby consiglio abbiamo trattato i seguenti argomenti e che poniamo all’attenzione della futura amministrazione:

La stagione invernale scorsa ha messo in evidenza nella sua drammaticità l’assenza di riscaldamento in alcune scuole. Il plesso Lombardo Radice e Ruggero Settimo sono le uniche scuole prive di riscaldamento. Gli altri plessi scolastici, dove sono presenti, necessitano di accurata manutenzione, avendo presentato all’accensione problemi di funzionamento e di efficienza nell’esercizio.

Una manutenzione più assidua e costante è stata invocata, per tutti i plessi scolastici dove sono presenti nei mesi invernali infiltrazioni di acqua piovana, scrostamenti di intonaci e caduta di materiali dall’alto. Palestre e spazi esterni di gioco sono in pessimo stato, i campetti di gioco sono inutilizzabili perchè debbono essere rifatti interamente, vedi campo di calcetto della Pappalardo, Pardo, E.Medi.

Gli arredi scolasti sono insufficienti e quelli presenti sono malridotti. Banchi, sedie, armadi, cattedre sono tutti da rinnovare. I servizi di scuolabus sono carenti, non coprono l’intero territorio e i mezzi sono molto vecchi e malridotti. Il servizio mensa non viene servito in locali adatti poiché i pasti vengono consumati all’interno delle classi.

Nel quadro generale della città, si segnalano:
mancanza di cura del verde pubblico cittadino, di attrezzature ludico sportive per i ragazzi, i giovani e gli adulti. Sarebbe auspicabile un affidamento della gestione di determinati spazi ai privati cittadini che lo potrebbero gestire in maniera più efficiente. Si pensi ai tanti anziani che hanno tempo, passione e voglia di rendersi utili agli altri.

Le strade cittadine, non sempre sono percorribili a causa dei tanti dissesti dell’asfalto, buche e avvallamenti, marciapiedi non praticabili dai pedoni, passi carrabili non regolari. Assenza di condizioni di accessibilità dei disabili di molti spazi ed edifici pubblici. Piste ciclabili assenti, traffico cittadino caotico. Si chiede la chiusura al traffico negli spazi del centro storico, la presenza di un servizio gratuito ed efficiente di mobilità urbana. Quelli esistenti sono inefficienti.

La raccolta differenziata è un altro degli argomenti che sta a cuore di noi ragazzi e che tanto abbiamo discusso in consiglio. Abbiamo studiato che raccolta differenziata è utile perché non inquina l’ambiente, in quanto molti rifiuti possono esserci riciclati e diventare materia prima per fare altri prodotti: infatti se sottratti dalla massa dei rifiuti conferiti in discarica, si mantiene la discarica in vita più a lungo ed inquiniamo meno l’ambiente. Riciclare conviene anche all’economia familiare e pubblica perchè dalla vendita del materiale riciclato alle fabbrica di produzione, se ne ricava un guadagno che può fare abbassare il costo del servizio di raccolta. A scuola parliamo tanto di salvaguardia dell’ambiente e di comportamenti che ognuno di noi deve avere per migliorare l’ambiente nel quale viviamo.

Il canile municipale è uno degli argomenti trattati in consiglio, non soltanto per l’amore che noi tutti abbiamo verso gli animali, ma anche per il problema che viene lamentato da più parti. Tutti questi cani che vivono per strada destano seria preoccupazione alle persone, ragazzi e adulti, che si imbatto in questi animali abbandonati, talvolta in branco e che incutono paura. È certo anche che alla base vi è un problema di cultura della gente che spesso abbandona questi animali, ma l’autorità deve tutelare i cittadini tutti, perseguire chi abbandona gli animali e tutelare nello stesso tempo chi vive la paura di essere aggredito. Nelle grandi città italiane ed europee non s’incontrano animali per strada, si potrebbe chiedere a loro come fanno.

Riguardo all’utilizzo di edifici e spazi pubblici da utilizzare al servizio delle scuole, vi è da dire che ogni qualvolta sono stati chiesti spazi e locali al Comune, c’è stata sempre la disponibilità a concederli. Tuttavia è emersa l’esigenza che vi siano nella città spazzi protetti autogestiti dai ragazzi e dalle associazioni operanti nel territorio. Un sistema che è emerso nella dibattito è che molti locali, spazi a verde, attrezzature comunali possano essere gestiti tramite la concessione ad enti e associazioni private affinché garantiscano l’utilizzazione, la manutenzione e la conservazione del bene.
Tutto questo abbiamo discusso nelle nostre sedute.

Avremmo voluto parlare di futuro e della società che vorremmo. Siamo stati purtroppo presi e impegnati dal presente che non sempre funziona e ci soddisfa. Pertanto, vogliamo rassegnare questi appunti all’Amministrazione che sarà eletta l’11 giugno prossimo, affinchè se ne ricordi e li possa inserire tra le cose da fare. Questo ci darà il conforto e la fiducia nel futuro, che il nostro impegno, che ha un preciso scopo didattico-educativo, non rimanga un semplice compito in classe, ma un proposta di tanti ragazzi, cittadini di questa città, che partecipano fattivamente alla vita democratica della propria comunità.