Giornale

Da Selinunte verso Gaza l’avventura in mare di Allakatalla

Una delle 50 barche che ha preso parte alla Global Sumud Flotilla navigava nel mare di Selinunte fino alla scorsa estate. L’imbarcazione si chiama Allakatalla ed in questo momento (le ore 22:50 di mercoledì 1 ottobre) si trova vicinissima alla costa di Gaza. Molto probabilmente prima della mezzanotte sarà bloccata dalle navi militari di Israele ed i membri dell’equipaggio saranno posti in stato di fermo come è già stato fatto con la nave “madre” l’Alma.

Allakatalla fino allo scorso mese era di proprietà di un ingegnere ed imprenditore castelvetranese, Francesco Seidita. Dal 2018 (anno in cui venne acquistata), ha navigato tra Marsala, Sciacca e le isole Egadi. I primi di agosto ha partecipato anche alla Regata Inycon Menfi conquistando il 2° posto assoluto.

Nel mese di agosto, Seidita è stato contattato da una organizzazione umanitaria che era interessata all’acquisto dell’imbarcazione per una missione umanitaria. Ed è stato proprio questo aspetto che lo ha spinto nella decisione di vendere Allakatalla. Seidita ha dato tutta la sua disponibilità per preparare l’imbarcazione alla missione ed il giorno 2 settembre la barca era in viaggio prima verso Tunisi e poi verso Creta dove si sarebbe unita alla missione che rimarrà nella storia. Cinquanta barche e partecipanti provenienti da 44 paesi di tutto il Mondo che viaggiano in mare con l’obiettivo di rompere il blocco israeliano della Striscia di Gaza, rifornire di viveri e medicinali la popolazione palestinese affetta dalla carestia come conseguenza dei combattimenti nella Striscia e stabilire un corridoio umanitario.

La guerra Israele-Hamas è iniziata nell’ottobre del 2023. Il conseguente coinvolgimento della popolazione civile palestinese nei bombardamenti e negli scontri, con un alto numero di sfollati, feriti e morti, ha generato una crisi umanitaria destando l’allarme di numerose organizzazioni umanitarie e di alcuni governi. Secondo alcune fonti ONU il 70% delle vittime del conflitto sarebbero bambini o donne. Ed è proprio per aiutare chi nella striscia di Gaza oggi soffre una terrificante carestia che si è mossa la disperata missione della Global Sumud Flotilla.

Secondo Unicef la malnutrizione tra i bambini di Gaza sta aumentando a un ritmo catastrofico. Solo lo scorso mese di luglio, oltre 12.000 bambini sono stati identificati come gravemente malnutriti: il dato mensile più alto mai registrato e un aumento di sei volte rispetto all’inizio dell’anno.

Francesco Seidita

 

Francesco Seidita nel giorno della consegna della barca

Allakatalla durante la navigazione

Allakatalla durante la navigazione

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Redazione