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«Un giornale? Non è solo la sommatoria di notizia, ma può anche essere una sponda utile per il territorio per far diventare il Belìce un brand in grado di raccogliere le sfide del futuro». Lo ha detto all’Ansa Antonello Piraneo, direttore del quotidiano La Sicilia, giornale il cui editore Domenico Ciancio Sanfilippo oggi al Parco archeologico di Selinunte ha promosso l’incontro “La primavera del Belìce”. C’erano presenti i sindaci di Castelvetrano (Enzo Alfano), Partanna (Nicola Catania), Gibellina (Salvatore Sutera), Salemi (Domenico Venuti), Leo Ciaccio (Sambuca di Sicilia) ma anche Tanino Bonifacio (assessore a Gibellina), Filippo Foscari (assessore a Castelvetrano) e Margherita Ruvolo, deputato regionale.

La volontà dichiarata dagli organizzatori è stata quella di lanciare sul mercato del turismo nazionale e internazionale un vero e proprio marchio che identifichi il territorio della Valle del Belìce, ancora oggi, a 54 anni dal sisma che lo devastò, considerato “terremotato”. «Sullo sfondo: l’esigenza di organizzare una nuova e adeguata promozione del territorio, per sostenerne lo sviluppo economico attraverso una migliore valorizzazione dei suoi tesori culturali», scrive l’Ansa. «Questa iniziativa si incardina nell’azione che il parco persegue nel territorio come attrattore turistico e culturale, attraverso l’insegnamento del riconoscimento della sua bellezza», ha detto il Direttore del Parco di Selinunte, Bernardo Agrò.

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