Si inaugura domenica 12 luglio alle 17,30 al Loggiato di San Bartolomeo a Palermo la terza edizione della BIAS, la biennale internazionale di arte sacra e delle religioni dei popoli. Il tema di questa edizione è “The Time of the Game. The Game of the TimeTra i selezionati la coppia di artisti di Selinunte Ute Pyka e Umberto Leone che saranno ospitati all’interno del Padiglione della Filosofia.

«Presenteremo il nostro ultimo lavoro che ha per titolo “Conosci tu le sedie dove le pietre salgono le scale?”». – racconta Umberto Leone – «si tratta di speciali sedie commissionateci dalla Fondazione Fiumara d’Arte costruite utilizzando la sezione longitudinale di un tronco e le pietre per creare un dialogo tra queste due materie che sono segno del tempo. Nella vorticosa, inarrestabile routine che viviamo, la sedia rappresenta il momento del riposo, l’interruzione delle nostre attività, il punto di osservazione immobile e il motore della riflessione. Il momento della sospensione e dell’apertura al silenzio. L’albero, che si trasforma seguendo le stagioni, è l’orologio del tempo e ci fornisce, con la sua lenta crescita, il senso della vita con le sue trasformazioni: è la cifra di una temporalità inscritta nella materia viva e preziosa che lo costituisce. La pietra, come il legno, richiama il senso intimo dell’interiorità, di un qualcosa che tocca con la sua gravitas le note più profonde della nostra anima.

Questo dialogo può dare certamente i suoi frutti intorno a una riconsiderazione – libera, ma molto personale – del silenzio che, anche a partire da una sedia, oggetto simbolo della nostra dimensione intima e domestica, diventa nutrimento e conforto. Un luogo ideale, per dirla con Fernando Pessoa, da cui godere l’intero spettacolo del mondo, senza saper leggere, senza saper parlare con nessuno, solo con l’uso dei sensi e con l’anima che non sappia essere triste».