Il Sindaco della città di Castelvetrano, Dr. Gianni Pompeo, rende noto che da questa mattina sono iniziati i lavori di smontaggio della gru sita in via Palinuro a Marinella di Selinunte, all’interno del cantiere della Desi Group srl.

Arriva così alla conclusione, dopo un lungo e complesso iter che ha visto impegnata l’Amministrazione ad ottenere tutte le necessarie autorizzazioni, una tematica che aveva suscitato non poche preoccupazioni tra i residenti.

Erano comparsi anche diversi articoli giornalistici che denunciavano la presenza di una gru all’interno del cantiere per la costruzione di un complesso ricettivo, che era finito sotto sequestro per le note vicende giudiziarie.


Lo scorso 10 febbraio il Sindaco aveva emesso un’ordinanza con la quale si ordinava al dr. Alessandro Scimeca, nella qualità di curatore fallimentare della Desi group, lo smontaggio della gru. Il 18 febbraio lo stesso Scimeca aveva prodotto una nota in cui precisava si di essere il curatore fallimentare della Desi, ma che la gru in realtà era di proprietà del Fallimento Ifam di Lorenzo Ingrasciotta, ditta appaltatrice dei lavori, e che il curatore fallimentare della predetta società era l’avv. Giuseppina Faugiana.

Rilevato che persisteva il pericolo per l’incolumità pubblica, già evidenziato con l’ordinanza del 10 febbraio, costituito appunto dalla gru che a causa del suo stato d’uso e dell’abbandono in cui versa, minaccia di cadere rovinosamente, richiamato l’art. 54, comma 2 del D.Lgs. 18/08/2000, n° 267, sostituito dall’art.6 del Decreto legge 23 maggio 2008 n°92, convertito in legge il 24 lulio 2008 n°125, recante attribuzioni del Sindaco nelle funzioni di competenza statale, ed in particolare il comma 1 che disciplina i compiti del Sindaco in materia di ordine e sicurezza pubblica, ed il comma 4 che prevede il potere del Sindaco di adottare provvedimenti urgenti nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana.

A seguito di ulteriore corrispondenza con l’Avv. Faugiana il Sindaco chiedeva un intervento entro 10 giorni dalla pubblicazione di un apposita ordinanza. Interveniva il Tribunale Ordinario di Marsala che chiedeva l’autorizzazione del Giudice Penale per l’accesso al cantiere, la rimozione ed il trasporto della gru, attraverso un indagine di mercato il curatore fallimentare individuava quale migliore offerente la ditta Sa.Ma. di Maiorana che era disposta ad eseguire i lavori per il corrispettivo di € 3.700,00 oltre iva, considerato che, stante l’assenza di liquidità, la relativa spesa dovrà essere posta a carico dell’Erario ai sensi dell’art 146 del D.P.R 30 maggio 2002 n°115.

“ Siamo contenti di essere riusciti a scrivere la parola fine ad una vicenda che aveva suscitato non poche preoccupazioni anche tra i residenti della borgata-afferma il Sindaco– dispiace leggere sui giornali articoli che lasciano trasparire come si ci fosse disinteresse da parte dell’Amministrazione, quando invece le procedure alle volte sono talmente complesse che possono trascorrere anche dei mesi perché arrivino a compimento.”