Nell’ambito della valorizzazione di un territorio e delle sue risorse sono tanti e di varia natura i fattori coinvolti che devono interagire per ottenere i risultati auspicati. Il compito del singolo è poi quello di intercettare quali possano essere i cambiamenti in atto e, di conseguenza, quale possa essere il proprio personalissimo ruolo – seppur piccolo e apparentemente di poco conto – nel prender parte al cambiamento in atto e fornire il proprio contributo a ciò che è in divenire.

L’inaugurazione della tratta di voli diretti tra l’Aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi e Malta, ad esempio, costituisce indubbiamente un evento di notevole rilevanza per la provincia di Trapani e, in particolare, per il territorio Belicino, ma forse non tutti sono ancora a conoscenza di questa ‘novità’; e, anche a coloro che ne hanno sentito parlare, non necessariamente appaiono evidenti e chiari né i presupposti di tale notizia né tanto meno le sue enormi potenzialità.

Che uno stato tanto piccolo quanto indipendente e autonomo – geograficamente vicinissimo alla Sicilia e che ha operato negli anni una buona politica di sviluppo economico, turistico e culturale si interessi alle nostre località in maniera tanto importante da voler istituire un collegamento rapido e immediato quanto solo un volo diretto può essere al giorno d’oggi, deve far riflettere e soprattutto incoraggiare e stimolare.

L’11 febbraio 2020 si sono svolte sul territorio di Castelvetrano- Selinunte e dei paesi limitrofi delle riprese di filmati informativi a cura dell’azienda televisiva CVC media per TVM (Rete televisiva nazionale maltese) ai fini della realizzazione di un servizio informativo sulla Sicilia per la valorizzazione del patrimonio enogastronomico dei luoghi del trapanese e della Valle del Belice da trasmettere all’ interno di un programma di informazione culturale della tv maltese dal titolo “Malta e l’aldilà(in onda domenica alle ore 10:30 con replica il venerdì alle 22:00).

Tappa centrale del percorso degli operatori e dei registi maltesi è stato l’I.P.S.E.O.A. “Virgilio Titone” di Castelvetrano, che ha messo i propri locali ma soprattutto la grande professionalità dei propri studenti, tecnici e docenti a disposizione della televisione straniera e dei numerosi operatori e produttori enogastronomici del territorio che hanno presenziato all’ evento per presentare all’ estero (comodamente da ‘casa’, per così dire!) i propri prodotti tipici e le tecniche tradizionali e al contempo innovative di produzione e lavorazione delle materie prime autoctone.

I confini naturali precedono l’uomo, sta poi alle singole comunità scegliere se considerarli limiti o ponti tra le diverse culture, società e – perché no – tra le diverse economie. L’I.P.S.E.O.A. “Virgilio Titone” sembra aver intercettato ancora una volta un’opportunità e desidera condividerla e diffonderla.

Da Castelvetrano, per Malta, è tutto.
Almeno per il momento.