«Siamo di fronte a un’emergenza sanitaria e, quindi, mi assumo la responsabilità di chiudere le scuole a Palermo a partire da lunedì, mantenendo aperti gli asili». Il sindaco del capoluogo siciliano è categorico e ha scelto, seppur in maniera sofferta, di chiudere i cancelli delle scuole cittadine. Lo ha fatto dopo che «il mancato invio di notizie circa lo stato delle strutture ospedaliere in città e della tenuta del sistema sanitario complessivamente a livello regionale», che secondo Orlando può avere una ricaduta gravissima sulle condizioni di sicurezza dei cittadini.

Il provvedimento firmato dal sindaco di Palermo mira a ridurre gli spostamenti in città e a limitare quindi il rischio che i contagi continuino a salire portando ulteriore appesantimento per il sistema sanitario e sui medici già allo stremo. «Proprio per questo – spiega ancora Orlando – ho deciso di non chiudere le scuole dell’infanzia comunali, che sono basate sul sistema della territorialità e perché l’incidenza dei contagi in queste strutture è del 0,15% degli alunni, meno di metà che nelle primarie e circa un quinto delle medie».

Quello firmato dal sindaco è un provvedimento temporaneo, «perché ancor di più da lunedì si farà un monitoraggio puntuale e preciso dell’andamento dei contagi e, auspicabilmente, della situazione delle strutture ospedaliere, i cui dati saranno valutati perché la chiusura possa essere limitata al minimo indispensabile», ha detto ancora Orlando.