Giovedi 18 maggio 2017, presso l’Auditorium del 2° Circolo Didattico Ruggero Settimo, si è svolta la manifestazione conclusiva del Progetto “Generazioni Connesse – Lotta al cyberbullismo”.

La Scuola, durante l’anno scolastico, ha attivato percorsi formativi, progetti e iniziative di informazione e sensibilizzazione per la prevenzione e il contrasto del fenomeno coinvolgendo alunni, genitori e docenti, alla luce dei crescenti episodi di cyberbullismo, che rappresentano oggi una vera emergenza educativa.

La manifestazione ha visto grande partecipazione dei genitori e si è rivelata di particolare interesse per le famiglie che hanno condiviso le preoccupazioni e al tempo stesso hanno richiesto di avvalersi di un supporto specialistico che li possa guidare nell’affrontare le difficoltà emergenti.

A quanti anni il primo cellulare? Quando un profilo sui social network? A che età è giusto navigare da soli?

Queste sono alcune delle domande poste dai genitori durante gli incontri che li ha visti protagonisti insieme ai docenti e alla dottoressa Graziella Zizzo, psicologa, Dirigente presso il Servizio di N.P.I dell’Asp di Castelvetrano, che ha curato il coordinamento delle attività.

Il Progetto è stato indirizzato a tutti gli alunni delle classi quarte e quinte del Circolo e gli interventi educativi hanno permesso di fornire informazioni, consigli e supporto ai bambini e ai genitori per la sicurezza in rete. Grazie ad attività di tipo interattivo e alla riflessione guidata sugli aspetti che caratterizzano il cyberbullismo e facendo leva sulle naturali abilità e risorse degli alunni, è stato possibile individuare e disseminare le buone prassi acquisite durante il percorso. Gli alunni, attraverso attività in piccoli gruppi di role-play, problem solving, visione di filmati e ascolto di canzoni inerenti al tema, hanno realizzato cartelloni, disegni e video clip, in cui hanno raccontano le esperienze vissute.

L’incontro di oggi, afferma la Dirigente, prof.ssa Maria Luisa Simanella, risulta essere in linea con i lavori della Camera dei Deputati che, in data 17 maggio 2017, ha approvato definitivamente la Legge contro il cyberbullismo, “che introduce una serie di misure di carattere educativo e informativo, finalizzato a favorire una maggior consapevolezza tra i giovani del disvalore di comportamenti persecutori che generando spesso isolamento ed emarginazione possono portare anche a conseguenze molto gravi su vittime in situazione di particolare fragilità”.
L’educazione al cyberispetto è necessaria, le nuove tecnologie sono straordinarie, ma non così tanto da sostituire il ruolo primario della famiglia e della scuola.