Il Direttivo del movimento civico Castelvetrano Futura avanza non pochi dubbi sulla decisone del Governo regionale di abbancare i rifiuti di tre province all’interno dell’area del polo tecnologico di Castelvetrano.

poli tecnologicoSenza dubbio non possiamo non tirare un grosso sospiro di sollievo nel sapere che quell’ indegno spettacolo che abbiamo dovuto subire nelle ultime settimane con i cumuli di rifiuti che hanno invaso le nostre città finalmente sarà risolto – afferma la presidente Arianna Maniscalco-risolvendo oltre ai problemi del decoro anche quelli di una sempre più probabile emergenza per la salute pubblica.

In attesa di conoscere nel dettaglio l’ordinanza regionale che supponiamo uscirà nelle prossime ore, sulla scorta di quanto letto nel comunicato stampa diramato dal presidente Crocetta non possiamo che nutrire qualche perplessità sull’opportunità di conferire, seppur temporaneamente, i rifiuti di tre province in un sito che non pare assolutamente adeguato ad accogliere una tale mole di rifiuti.

Senza entrare nel merito dei rischi per la sicurezza di tutta la città ci auguriamo che questa sia solo una soluzione tampone che possa essere il preludio a quella soluzione definitiva che il presidente Crocetta sta sicuramente elaborando se oltre alla facile propaganda ha veramente a cuore le sorti della nostra regione.

Gaspare Bongiovanni e Arianna Maniscalco | Castelvetrano Futura

Gaspare Bongiovanni e Arianna Maniscalco | Castelvetrano Futura

Anche il segretario del movimento Gaspare Bongiovanni, a nome dei componenti del direttivo esprime le sue perplessità :

Castelvetrano Futura da sempre si pone quale baluardo a difesa degli interessi dei cittadini ed a maggior ragione quando si parla di salute e di possibili rischi per la collettività. Non abbasseremo la guardia e pur plaudendo l’iniziativa di togliere la spazzatura dalle strade, ci auguriamo che questo avvenga nel rispetto delle norme di sicurezza e dando precise garanzie sulla temporaneità della soluzione – afferma Bongiovanni- a pochi chilometri insistono molti pozzi comunali e abbiamo bisogno di avere la certezza che non vi sia versamento di percolato che, se dovesse raggiungere le falde acquifere avrebbe conseguenze devastanti.

Ci auguriamo che nessuno faccia campagna elettorale sulla nostra pelle , ma che si trovino soluzioni concrete.