Con 38 voti favorevoli, 1 contrario, 3 astenuti e una 1 scheda bianca, Filippo Cutrona è stato rieletto segretario generale della Cgil di Trapani alla presenza del segretario nazionale della Cgil Nino Baseotto. Cutrona, 59 anni di Campobello di Mazara, guiderà la Cgil di Trapani per il secondo mandato.

“Giovane, legale e solidale è questo il lavoro che è necessario ricostruire in Italia, in Sicilia e in provincia di Trapani – ha detto il segretario Cutrona nella relazione programmatica – dal sud al nord, il Paese rivendica il diritto all’uguaglianza, allo sviluppo, ai diritti e alla cittadinanza, alla solidarietà e alla democrazia”.

Per Cutrona il lavoro deve essere giovane e per i giovani, ma in Italia un giovane su quattro non lavora.

“In provincia di Trapani – ha detto Cutrona – i disoccupati sono 36 mila. Di questi il 33,9 per cento hanno tra i 24 e i 34 anni. Ai giovani dobbiamo consegnare il diritto al lavoro oggi negato, o privo del rispetto delle regole contrattuali e sottopagato”.

Indispensabile, per il sindacalista, puntare sui settori in espansione: Turismo, beni archeologi, museali, culturali, ambientali, sulle energie rinnovabili ma anche su quelli, da sempre, trainanti come i comparti agro alimentare e ittico.

“Siamo ancora lontani – ha detto Cutrona – da quella che in provincia di Trapani dovrebbe essere l’industria del turismo. L’assenza di una politica regionale capace di creare sinergie e di incoraggiare gli investimenti frena il progetto di sviluppo del patrimonio culturale e ambientale e pesa sullo sviluppo e sulla creazione di nuovi posti di lavoro”.


Per la Cgil il lavoro è legale se afferma diritti, dignità e se viene liberato dal ricatto, dallo sfruttamento, dei lavoratori locali e stranieri, e da tutte le condizioni che generano un rapporto di schiavitù.

“Affermare la legalità attraverso la lotta alla mafia – ha detto Cutrona – è l’impegno della Cgil perché siamo fermamente convinti che senza legalità non può esserci sviluppo.

In provincia di Trapani – ha proseguito – il mercato del lavoro è in molti casi permeato su un sistema di illegalità, di ingerenze mafiose che tengono sotto scacco segmenti imprenditoriali sani a cui è preclusa la crescita aziendale, occupazionale e produttiva e che tiene sotto giogo l’economia del territorio e con essa migliaia di lavoratrici, di lavoratori e di giovani”.

Puntare sulla solidarietà e sull’uguaglianza vuol dire per la Cgil ispirarsi ai principi dell’uguaglianza e della libertà quali valori a fondamento della democrazia.

“L’affermazione della dignità e della libertà delle persone e, quindi, la loro uguaglianza – ha detto Cutrona e la loro parità sociale passa attraverso il lavoro. Per garantire questo valore sono, dunque, necessarie politiche per l’occupazione dei giovani, delle donne e delle persone con disabilità a cui va riconosciuto il diritto al lavoro”.

Nota biografica Filippo Cutrona

Filippo Cutrona, 59 di Campobello di Mazara sposato e con una figlia, è da sempre impegnato in politica, con il ruolo di dirigente della Fgci e successivamente del Partito comunista italiano, e nella Cgil.

Nel 1990 viene eletto consigliere comunale del Comune di Campobello di Mazara.

Dal dicembre del 1991 e fino al 1996 si dedica a tempo pieno all’attività sindacale ricoprendo l’incarico di segretario comunale della Camera del Lavoro di Campobello di Mazara.

Nel giugno del 1996 viene eletto segretario della Camera del Lavoro di Castelvetrano, diventando punto di riferimento del territorio del Belice.

Nel settembre del 2006 viene nominato componente del dipartimento d’organizzazione della Cgil di Trapani.

Nel luglio 2007 viene chiamato a far parte della segreteria provinciale della Cgil ricoprendo il delicato ruolo di segretario d’organizzazione.

Dal 2008 e fino al 2018 è segretario generale della Fiom Cgil di Trapani.

Dal 2013 al 2018 è il segretario generale della Cgil, riconfermato, adesso, nel corso del IX Congresso provinciale della Cgil.

Ufficio stampa Cgil Trapani – Maria Emanuela Ingoglia