[di Franco Ciro Lo Re per TP24.it] Ennesimo crollo durante la notte nel Centro storico di Salemi. E’ caduto giù il parapetto del balcone di un fabbricato rovinato sopra un’automobile parcheggiata nel piazzale antistante.

L’ora notturna ha evitato danni maggiori e scongiurato il dramma. Sembrano non essere nate sotto una buona stella le sorti di questo edificio, noto a tutti come “case Rubino” e per essere stato a lungo tempo la sede di una scuola. L’episodio della scorsa notte, in ogni caso, ha scatenato sui social una vera tempesta di reazioni e commenti colmi di sdegno. Persino dalla Bulgaria hanno scritto.

Già. Si da’ il caso infatti che la proprietaria della macchina danneggiata sia la notissima coreografa di origini bulgare che vive da tanti anni a Salemi, dove gestisce con successo una scuola di danza.
Aveva i bagagli pronti Emiliya Mihaylova, dice sconsolata. Aveva programmato il rientro in patria in auto per riportare in Sicilia i genitori in occasione delle imminenti feste natalizie. Il vento impetuoso che ha flagellato per tutta la notte i muri sofferenti di tanti edifici salemitani ha annullato il viaggio.

Un parapetto precipitato sulla sua macchina ha sovvertito i suoi programmi. Poi aggiunge : “Ieri sera quando le ragazze sono venute a casa mia, avevano posteggiato le macchine proprio lì e quando sono andate via, era tarda notte, non voglio nemmeno pensare se fosse successo mentre andavano via …. qui si scherza di brutto, con le vite umane direttamente … altro che guerra …”

L’ingegnere Salvatore Angelo, proprietario dell’immobile, da noi interpellato ci ha dichiarato che “visibilmente non era prevedibile, non presentando segnali di cedimento, e lo dico forte della mia lunghissima esperienza di tecnico. Si sarà creato un violento mulinello causato dal fortissimo vento. La prova sta nel fatto che il davanzale dell’altro balcone sottostante non si e’ mosso”

I commenti su Facebook non si sono fatti attendere. ‘Una vera vergogna’, scrive una signora. ‘Questo paese sta diventando una vera vergogna’, rincara la dose, un altro. ‘Ora inizia lo scarica barile fra comune e proprietario’, aggiunge una altro ancora. C’e’ chi ironizza: “Uno dei borghi più pericolanti d’Italia”

Anche il vicesindaco Leonardo Costa ha approfittato del social network per dire la propria
Dispiace moltissimo vedere queste immagini, certamente gli immobili devono essere sicuri e tali eventi non devono verificarsi; l’anno passato ad ottobre a causa del forte vento anche la mia automobile è stata danneggiata dalla caduta di una tegola nella via P. Oliveri , che centro storico non è. Mi rincuora il fatto che nessuno si è fatto male ed è chiaro che ciascuno per la sua parte deve intervenire e questo, per quanto ci compete, sarà fatto.”.

Franco Ciro Lo Re
per TP24.it