E’ con vivo piacere che, nella veste di Commissario uscente del Comitato della Croce Rossa Italiana di Castelvetrano, porgo il benvenuto al nuovo, giovane, Direttivo, che in questi anni ho seguito e sostenuto per la loro crescita all’interno della CRI.

Il mio mandato è scaduto e come mi ero prefissata lascio il ruolo di responsabile, ma non quello di volontaria attiva. Come è noto ai più, la nostra è una realtà che opera fattivamente sul territorio da oltre dieci anni.

Serviamo le comunità locali di Castelvetrano, Campobello di Mazara, Partanna, Santa Ninfa, Salaparuta e Poggioreale, con attività di prevenzione alla salute, di solidarietà a sostegno dei vulnerabili, di antidiscriminazione, cercando di operare al meglio sul territorio per renderlo più sicuro. I nostri servizi si diramano in molte direzioni: dal servizio assistenza all’azione educativa nelle scuole, dalla formazione alle grandi emergenze.


Sono passati 158 anni da quando il fondatore Henri Dunant, in viaggio di lavoro nel territorio Italiano, vide le tragedie della guerra e capì che doveva aiutare l’Uomo in qualsiasi situazione al di là delle appartenenze politiche e culturali. Da allora le condizioni geopolitiche, sociali e tecnologiche di questo Mondo sono cambiate, ma la sofferenza degli esseri umani si ripropone continuamente e noi siamo qui per cercare di alleviarla con impegno quotidiano. Allargando lo sguardo, le Società Nazionali di Croce Rossa e Mezza Luna Rossa si preoccupano di portare avanti la loro azione umanitaria per aiutare coloro che soffrono con imparzialità, senza distinzione di nazionalità, di origine, di opinione o di credo, così come viene proclamato nei nostri sette Principi fondamentali.


Per quanto riguarda la nostra realtà consolidata sia nella struttura che in tutti i risultati raggiunti, mi sento di ringraziare vivamente i singoli cittadini e le Istituzioni, civili, religiose, scolastiche e militari, che fin dal 2005 ad oggi sono stati accanto a noi abbracciando i nostri progetti ed i nostri ideali. In questi anni sono cresciuta io, siamo cresciuti noi, è cresciuta l’Associazione.


Ora abbiamo, tutti insieme e semplicemente come VOLONTARI, un grande obiettivo da perseguire: fare di più e meglio al servizio dei più vulnerabili.

E’ per ciò che noi guardiamo al futuro con speranza, coltivando un “sogno nel cassetto”, quello di poter operare sempre di più per servire i nuovi collettivi vulnerabili e i migranti, aprire sportelli sociali per tutte le famiglie disagiate che si trovano nei nostri Comuni e portare la nostra azione in tutti i contesti educativi. Sono sicura che sapremo affrontare le sfide che il presente ci ha messo davanti e che il futuro ci sta riservando. 

Saluto quindi tutti Voi, che ho avuto l’onore di rappresentare in questo mandato, con la speranza che il mio lavoro possa aver dato alla nostra Associazione lo stimolo giusto per fare di più, fare meglio ed ottenere un maggiore impatto!

Giovanna Di Stefano
Volontaria della Croce Rossa Italiana