Per la prima volta dall’inizio dell’emergenza da Covid- 19, la Sicilia supera la Lombardia in termini di numero di positivi registrati in un solo giorno. Nelle ultime 24 ore sono state registrati 32 casi positivi sull’Isola a fronte dei 31 in Lombardia che fin ora è stata la regione più colpita. In percentuale, la Sicilia conta il 12,3% dei 259 nuovi casi in Italia.

Mentre sono rimasti, e continuano a rimanere, inascoltati gli appelli del presidente della Regione Nello Musumeci e dell’assessore alla Salute Ruggero Razza, i numeri sono aumentati passando da una media di cinque contagi al giorno dall’inizio di luglio alla media dei trenta giornalieri ad agosto. In totale i positivi sono attualmente 450, ma ciò che preoccupa maggiormente sono i ricoveri che sono passati dai 6 dell’11 luglio, di cui nessuno in terapia intensiva, ai 51 di ieri con 6 casi gravi.

Le zone maggiormente colpite riguardano la zona orientale della Sicilia; a Canicattini Bagni, nel Siracusano, si sono registrati 11 nuovi casi in un gruppo di giovani che sono rientrati da una gita a Malta. Altri 9 casi sono stati registrati a Catania e tra questi vi è anche un bambino di un asilo nido. I medici dell’Asp hanno già tracciato i contatti e hanno messo in isolamento gli altri bambini con i loro familiari e gli operatori della struttura. Poi altri casi sparsi nell’isola tra cui anche un nuovo caso in provincia di Trapani.

L’ ulteriore notizia sconfortante arriva dai numeri di tamponi effettuati: la Sicilia, infatti, a fronte del rapporto con il numero di residenti, è la regione d’Italia con il più basso valore di test effettuati. Nei mesi di aprile e maggio i tamponi eseguiti erano circa 20 mila a settimana, adesso, invece, soltanto 16 mila.