Quello che più conta è la testimonianza, «cioè metterci la faccia e…soprattutto il braccio». Dopo Vita Casesi, originaria di Partanna, stamattina si è sottoposto a vaccino il primo cittadino di Castelvetrano: è Pietro Andrea Accardo, 53 anni, medico specializzato in Ematologia, in servizio presso il Servizio trasfusionale dell’ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala. Il dottor Accardo è stato tra i primi dieci operatori sanitari dell’Asp Trapani a essere vaccinato stamattina all’ospedale “Villa Sofia-Cervello” di Palermo. «Mi sono registrato come medico volontario per la vaccinazione su un’applicazione dell’Assessorato regionale alla salute, e stamattina ho compiuto il mio dovere», spiega il dottor Accardo.

Senza tentennamenti stamattina, al termine del turno di notte in ospedale, Pietro Andrea Accardo ha scelto la prima tappa di una via nuova, di un percorso di speranza: «Questo momento storico di pandemia va vissuto con la testa e poco col cuore – racconta il dottor Accardo – e mai farsi prendere dal panico». L’ospedale di Marsala dove lui svolge la professione per due volte è diventato “Covid hospital”. E lo è tutt’ora: «Il dilagarsi del virus va prevenuto fuori gli ospedali – dice Pietro Accardo – coi giusti comportamenti che ci vengono consigliati: uso della mascherina, evitare assembramenti, distanziamento e lavaggio frequente delle mani». Vivere la malattia dentro gli ospedali è sempre un percorso in salita. «Il miglior messaggio è l’esempio – conclude Pietro Accardo – le parole servono a poco».