Quello del ristorante “La Giummara” di Salemi? «Un caso isolato». Il resto dei ristoranti della provincia di Trapani hanno superato con successo i controlli. L’Asp Trapani, dopo il focolaio sviluppatosi all’interno del ristorante della famiglia Simone a Salemi, ha passato a setaccio ben 2.700 esercizi della provincia e tutti hanno superato l’esame di sicurezza.

«Tutti rispettano le linee guida dei protocolli e le indicazioni operative finalizzate a incrementare l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento e di contrasto all’epidemia da Covid 19», hanno spiegato dall’Asp Trapani. A illustrare i risultati del monitoraggio il Commissario straordinario dell’Asp Trapani, Paolo Zappalà, Francesco Di Gregorio e Sebastiano Corso, rispettivamente responsabili del Dipartimento di prevenzione e dell’unità operativa igiene degli alimenti e delle bevande, e Rosi Napoli, presidente dell’Associazione Ristoratori Trapanesi.

Secondo quanto affermato dal Commissario Zappalà l’aumento dei contagi andrebbe ricercato in ambienti diversi da quello della ristorazione: «Il virus c’è e per combatterlo, l’Asp Trapani dispone di un ottima macchina organizzativa, ma è importante il rispetto delle norme comportamentali».