La rete sanitaria siciliana in questi ultimi anni è in seria e grave sofferenza. Una burocrazia che minaccia l’ erogazione dei servizi, un tira e molla della politica regionale e nazionale diventato nel tempo, insopportabile e pericoloso soprattutto nelle corsie degli ospedali siciliani.

barella ospedaleNoi del TDM Castelvetrano, con piena coscienza ma anche umiltà avanziamo il nostro pensiero a riguardo, perché è doveroso essendo rappresentanti della categoria più importante, i pazienti. È per loro che tutti i responsabili della sanità siciliana, ogni mattina vanno a lavorare con l’ obiettivo di tutelare, migliorare e garantire a tutti il servizio sanitario.

Purtroppo i nostri pazienti, ogni giorno oltre a lottare per la propria salute, sono costretti ad imbattersi negli errori, nella superficialità, e lentezza della politica. Inutile dire che la situazione attuale è tragica, siamo certi che tutti ne sono oramai coscienti. Mentre confidiamo in una tempestiva soluzione attraverso i concorsi , assistiamo pero’ ancora a prese di posizioni riguardo il riordino ospedaliero.

Nelle nostre corsie di ospedali intanto, diventate trincee di guerra, si consumano le più indegne, ingiuste, incivili, incostituzionali realtà … dove vengono violate le basilari garanzie di assistenza e sicurezza per i pazienti ed anche i diritti del personale. Per ogni giorno in cui la nostra politica non decide, non concretizza, sono 24h di rischi, sacrifici, di tensioni nelle corsie. Assistiamo al continuo controllo di Roma, la quale ci chiede giustamente, ma anche no … continui piani di rientro economico, anche nel settore sanitario.

Ma cosa ne sa “Roma” di noi? Sono interessati solo al fattore economico, sono a conoscenza del degrado strutturale ed organizzativo a cui sono soggetti i pazienti? Bisogna investire nei nostri ospedali, no svuotarli. Necessitano urgentemente i concorsi, bisogna assolutamente ristabilire l’ equilibrio numerico del personale per garantire i turni e così l’ assistenza e la sicurezza.

Ma cosa ci chiedono ancora di tagliare? A cosa devono ancora rinunciare i nostri pazienti? Che taglino gli sprechi piuttosto … quelli veri! che non sono i numeri dei reparti presenti nel territorio, bensì l’ organizzazione dirigenziale errata, le gare d’ appalto truccate, gli acquisti inutili, ci sono troppi impiegati dietro le scrivanie e troppo pochi nelle corsie. Ma soprattutto che riducano in ogni modo i tempi per l’ avvio a questi concorsi attesi da anni … e che non pensino di temporeggiare fino alle prossime elezioni! Sarebbe davvero vergognoso.

Noi del TDM chiediamo davvero un atto di coscienza, da parte del Presidente Crocetta, dell’ Ass. Gucciardi, e di chiunque altro abbia responsabilità anche minima in questo percorso di riordino ed avvio concorsi. Non perdete tempo “Agite esclusivamente per il bene dei pazienti siciliani, è per loro che sedete su quelle poltrone, mettete per un po la politica da parte ed eseguite il vostro dovere, da siciliani, nel vostro ruolo, da padri di famiglia … tutelate i pazienti nel loro interesse e per nessun altro motivo. I reparti vanno aumentati ed attrezzati di tutta la strumentazione funzionante ed all’ avanguardia.

Gli ospedali vanno riempiti di personale, essi sono luoghi sacri … non agite solo per obiettivi politico/economico ma soprattutto per responsabilità umana. In quel letto, in quell’ ospedale privo di quel reparto … in quel momento di urgenza, senza personale bastevole per garantire la tempestività, la sicurezza, la qualita’ … potrebbe esserci vostro figlio”.

Serena Navetta TDM Castelvetrano