Non è stato ancora riconosciuto ufficialmente il corpo rinvenuto oggi alla Foce del Fiume Belice. Sulla base delle sembianze psicosomatiche non ci sarebbero le condizioni necessarie per stabilire se si tratti di Paolo Privitera, l’uomo scomparso dallo scorso 31 ottobre. I familiari pare abbiano ancora qualche riserva e saranno necessarie ulteriori indagini per l’identificazione.

Mentre Polizia di Stato, Polizia Municipale e volontari del N.O.E. erano alla ricerca di Privitera su disposizione della Prefettura di Trapani, oggi pomeriggio è arrivata la segnalazione di un corpo che galleggiava nello specchio d’acqua nei pressi del ponte di ferro.

Poco prima del tramonto una squadra dei Vigili del Fuoco di Castelvetrano ha portato sulla terra ferma il cadavere. Operazione resa particolarmente complessa dalla fitta vegetazione e dal fondo fangoso. Probabilmente il corpo si trovava già da qualche giorno in acqua e per questo motivo, l’identificazione non è stata immediata. Sul posto del ritrovamento anche i volontari dell’ass. Angeli per la Vita.

Si potranno avere ulteriori informazioni sulla causa della morte solamente dopo l’esame autoptico previsto per la prossima settimana.