A seguito del nuovo tavolo tecnico tenutosi stamattina in Prefettura, alla presenza di sua eccellenza il prefetto Tommaso Ricciardi, del Questore, del Comandante provinciale dei Carabinieri, del Comandante provinciale della Guardia di Finanza e di tutti i sindaci della provincia di Trapani, con l’obiettivo di adottare misure urgenti al fine di contrastare e contenere il diffondersi del Coronavirus in ottemperanza al decreto emanato ieri dal Presidente del Consiglio dei Ministri, si informano i cittadini che oltre alla sospensione delle attività scolastiche disposta sino al 15 marzo, sempre in via precauzionale, sono sospese sino al 3 aprile anche tutte le manifestazioni pubbliche e private che prevedono la presenza di pubblico, da svolgersi sia in luoghi chiusi sia all’aperto, quali riunioni, meeting, attività sportive etc.

In un video, il sindaco di Castelvetrano, Enzo Alfano, nel precisare che nessun persona risulta infetta in Provincia di Trapani, invita i cittadini ad attenersi scrupolosamente al decreto emanato ieri dal Presidente del Consiglio dei Ministri.

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, sull’intero territorio nazionale si applicano le seguenti misure:

a) sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità; è altresì differita a data successiva al termine di efficacia del presente decreto ogni altra attività convegnistica o congressuale;

b) sono sospese le manifestazioni e gli eventi di qualsiasi natura, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all’allegato 1, lettera d);

c) sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della raccomandazione di cui all’allegato 1, lettera d);

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