L’effetto coronavirus potrebbe pure arrivare dalle nostre parti e mettere a rischio la stagione estiva. Le notizie che arrivano giorno dopo giorno non rassicurano gli italiani e gli stranieri che, al momento, stanno evitando di prenotare per le vacanze estive. Gli albergatori di Marinella di Selinunte sono preoccupati e temono che le prenotazioni per i mesi caldi (cioè quelli dove le strutture alberghiere fanno il pieno) potrebbero subire un’impennata al ribasso. «Qualche cancellazione l’abbiamo già avuto – spiega Carlo Cascio, direttore del “Gran Hotel Selinunte” – già la prossima Pasqua è a rischio e stiamo avvertendo rallentamenti nelle prenotazioni per l’estate, rispetto a quanto è successo lo scorso anno». La paura maggiore è quella che i gruppi stranieri potrebbero cancellare le prenotazioni.

Gli alberghi che lavorano anche col turismo scolastico hanno già accusato il colpo. Il Governo ha deciso lo stop alle gite degli studenti e, quindi, sono già arrivate le disdette da parte degli istituti scolastici e agenzie di riferimento.

Il test più imminente sarà quello delle vacanze di Pasqua: «Per quel periodo attualmente le prenotazioni sono bloccate – spiega Giampiero Luppino, direttore del “Paradise beach hotel”, struttura da 500 posti letto – invece, per la stagione estiva stanno continuando ad arrivare prenotazioni». Il “Selinunte beach hotel” aprirà i battenti il prossimo 28 maggio, con una clientela che conta il 5% di stranieri. La speranza del direttore Roberto Tangari è quella che l’attuale situazione, tra contagi e psicosi, possa tornare alla normalità.

Intanto l’associazione albergatori di Selinunte – il cui presidente è Paolo Masella – per mercoledì è stata convocata in Prefettura a Trapani, per una riunione alla quale parteciperà Federturismo. Si farà il punto dell’attuale situazione. Non è escluso che l’associazione albergatori possa chiedere un aiuto economico di sostegno.