Il Tribunale di Sciacca, su richiesta della Procura guidata da Roberta Buzzolani, ha emesso due decreti penali di condanna per 1.200 euro di multa l’uno, a carico di due persone accusate di aver violato le disposizioni governative per il contenimento del coronavirus. E’ la prima condanna per violazioni delle disposizioni emanate in Sicilia.

Qualche giorno fa, proprio a Sciacca, un uomo fu denunciato perchè sorpreso mentre faceva la spesa in un supermercato, nonostante fosse stato trovato positivo al coronavirus. Per il reato di epidemia colposa rischia fino a 12 anni di carcere. Quella di Sciacca è stata la prima denuncia più grave tra quelle eseguite in tutta Italia dalle forze dell’ordine per violazioni delle misure anti-contagio: locali che restano aperti anche dopo le 18, assembramenti di persone nei parchi o nei circoli, persone che si muovono violando quanto previsti dal decreto del 9 marzo che ha trasformato il Paese in “zona protetta”.