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Ammonta a otto denunce ed un arresto il bilancio dei controlli effettuati dal Personale del Commissariato durante le due ultime due settimane, interessate dalle festività del 25 aprile e del 01 maggio.

Proprio in occasione di tali ricorrenze sono stati ulteriormente intensificati i servizi di controllo del territorio, estendendoli a tutte le zone di maggiore interesse investigativo, al fine di prevenire il fenomeno dei reati predatori.

I controlli su strada, effettuati anche in prossimità delle Frazioni di Marinella e Triscina, hanno interessato complessivamente poco più di 500 veicoli e conducenti degli stessi, soprattutto ciclomotori, tenuto conto del previsto incremento del loro utilizzo nel periodo estivo. È in atto, infatti, un incisivo monitoraggio sull’utilizzo del casco di protezione da parte dei conducenti di motocicli e ciclomotori, onde stimolare una maggiore attenzione, soprattutto da parte dei ragazzi, sul delicato tema della sicurezza stradale.

Tali controlli hanno inoltre determinato la denuncia in stato di libertà, complessivamente, per otto persone, deferite all’Autorità Giudiziaria per diversi reati quali, ingiurie, minacce, furto e ricettazione. Un soggetto, inoltre, G.M. di Castelvetrano, è stato tratto in arresto in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Palermo, dovendo scontare una pena residua di otto mesi per il reato di ricettazione, e sottoposto al regime della detenzione domiciliare.

Altri due soggetti, infine, F.G. e F.L., gravati da numerosi pregiudizi penali per reati contro il patrimonio e residenti nel Comune di Mazara del Vallo, il 27 maggio sono stati sorpresi dalla Volante ad aggirarsi con la loro autovettura per le strade del centro storico. Controllati immediatamente, i due fornivano inizialmente false generalità agli Agenti, sperando non si riuscisse a risalire alla loro reale identità.

Sfortunatamente per loro, tuttavia, entrambi venivano riconosciuti dagli operatori ed accompagnati in Ufficio per gli accertamenti del caso. Una volta sottoposti a fotosegnalamento ed accertata la reale identità, a seguito di perquisizione sull’autovettura venivano rinvenuti due coltelli, alcuni cacciaviti ed altri oggetti atti allo scasso, motivo per il quale venivano denunciati a piede libero per i reati di falsa attestazione a Pubblico Ufficiale sulla propria identità e porto di strumenti atti all’effrazione.

 

Comunicato Stampa

Commissariato di Pubblica Sicurezza di Castelvetrano

Il Dirigente – Dott. Giovanni Modica