Nella giornata di ieri, 17 ottobre 2019, i Carabinieri appartenenti a vari Reparti dipendenti della Compagnia di Marsala, con il supporto di personale della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento Sicilia, hanno eseguito un servizio di controllo straordinario del territorio con un imponente dispiegamento di uomini e mezzi.
I controlli eseguiti hanno permesso di deferire in stato di libertà ben 5 persone e segnalare alla locale Prefettura 6 soggetti quali assuntori di sostanze stupefacenti, con relativo sequestro di 0,3 gr. di cocaina, 14,3 gr. di marijuana, 5,4 gr. di hashish.
Nello specifico, V.J., trapanese, cl.89, è stato trovato in possesso di gr.6,63 di hashish, nonché di vario materiale per la pesatura e il confezionamento delle dosi, per tanto è stato deferito in stato di libertà con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; P.V., mazarese, cl.84, è stato deferito poiché trovato in possesso di un personal computer risultato oggetto di furto, successivamente restituito al legittimo proprietario; A.G., trapanese, cl. 63, è stato sorpreso alla guida della propria autovettura sprovvisto della prevista patente di guida poiché mai conseguita, mentre R.G., catanese, cl.81 e S.S., trapanese, cl.76 sono stati controllati alla guida in evidente stato di abbrezza alcolic, e per questo sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria.

Nella stessa giornata, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Castelvetrano hanno tratto in arresto F. G. A., castelvetranese, cl.98, disoccupato, già gravato da precedenti.

Lo stesso si trovava agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, tuttavia, i militari, nell’effettuare il quotidiano giro di controllo dei soggetti gravati da misure ristrettive della libertà, hanno appurato che il giovane non si trovava all’interno del proprio domicilio, in palese violazione delle prescrizioni impartite, in quanto sprovvista di autorizzazione. Il F. veniva rintracciato nel giro di poco tempo e accompagnato in caserma dove, al termine delle formalità di rito, è stato dichiarato in stato di arresto e sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

L’incessante attività di controllo della pattuglie giornalmente dispiegate sul territorio, è parte integrante della cornice di sicurezza realizzata dai militari dell’Arma dei Carabinieri al fine di tutelare la sicurezza del cittadino e il rispetto delle leggi.