Domenica 10 Novembre 2019 il percorso artistico-culturale organizzato dal gruppo “Castelvetrano da scoprire” in collaborazione con il circolo Crimiso di Legambiente e la Proloco CastelvetranoSelinunte ha fatto tappa al Baglio Amari-Cusa ed alla limitrofa cava selinuntina; i numerosi partecipanti si sono dati appuntamento all’ingresso dell’azienda agricola e dopo la consueta registrazione e la distribuzione di un pieghevole con brevi cenni sui due siti da visitare, si sono avviati raggiungendo dopo pochi minuti il baglio attraverso i secolari alberi d’ulivo; la presentazione e l’illustrazione della storia e della struttura del baglio è stata affidata alla dott.ssa Gaia Schillaci , comproprietaria ed una degli ultimi eredi della storica ed importante famiglia castelvetranese; dopo una breve e significativa visita di alcuni ambienti del’appartamento padronale, il gruppo di visitatori si è avviato verso il vicino complesso di cave raggiunto lungo un suggestivo percorso tra ulivi selvatici, lentischi, mirti ed erbe aromatiche; ai piedi del cosiddetto “fungo” Giovanni Incerto ha magistralmente illustrato le funzioni della cava e la destinazione del materiale estratto all’epoca dai selinuntini ; dopo la perlustrazione di alcuni scorci delle cave il gruppo si è avviato verso la fine del percorso fiancheggiando un rigoglioso uliveto ricavato all’interno di una delle cave confinanti con il baglio.

Quella di Domenica è stata la sesta tappa di un itinerario artistico-culturale che ha già toccato importanti monumenti storici di Castelvetrano sia civili che ecclesiastici fra cui: la chiesa della Madonna del Carmelo, la casa Errante Parrino , le catacombe della chiesa dei Cappuccini, il palazzo Saporito-Gancitano , la Matrice con la relativa cripta , il Collegio dei Minimi, la casa Lazio , il museo civico per la esposizione delle tavole del progetto della chiesa di San Leonardo dell’architetto Almejda, la chiesa Trinità di Delia e la vicina necropoli di Marcita; incoraggiati dal sempre crescente riscontro di partecipanti i responsabili del gruppo hanno già in cantiere le visite della chiesa del Crocifissello, del chiostro del convento della chiesa della Madonna dell’Itria ( già sede dell’ospedale ) e, compatibilmente con le necessarie autorizzazioni, la struttura dell’aeroporto: nelle prossime settimane verranno fissate le date di effettuazione.