Il nuovo Dpcm di ottobre 2020 è stato firmato la scorsa notte, dal premier Giuseppe Conte. Al suo interno tutte le nuove restrizioni per contenere la diffusione del Covid 19. Le decisioni sono state prese dalla cabina di regia tra governo e Regioni, Anci, Upi e Comitato tecnico scientifico (Cts) e saranno valide per i prossimi 30 giorni.

  • Sulle mascherine, il Dpdm dispone che “è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande”. Le categorie escluse dall’obbligo sono: chi fa attività sportiva, bambini sotto i 6 anni, soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l’uso della mascherina. L’uso delle mascherine nelle abitazioni private, alla presenza di persone non conviventi, è “fortemente raccomandato”.
  • Niente feste nei locali e in casa. È stato disposto il divieto di organizzare feste private, sia fuori sia a casa, e una “forte raccomandazione” a ricevere in casa, per cene o altri eventi, non più di sei persone con cui non si convive. La proposta sul divieto di feste private è quindi stata accolta, dopo che a lanciarla era stato il ministro della Salute Roberto Speranza, spiegando che “il 75 per cento dei contagi si deve a parenti e amici”. Per quanto riguarda i matrimoni (e i successivi ricevimenti), si potranno celebrare, ma con un limite di 30 partecipanti.
  • Bar e ristoranti chiusi entro mezzanotte. Per evitare assembramenti sarà vietato fermarsi davanti ai locali pubblici, nelle strade e nelle piazze dopo le 21. Si potrà stare all’aperto solo seduti ai tavoli. I locali che non hanno il servizio al tavolo dovranno chiudere alle 21, mentre bar e ristoranti con servizio al tavolo dovranno chiudere entro mezzanotte e tre ore prima scatterà il divieto di vendere alcolici da asporto.
  • Divieto del calcetto e degli sport di contatto e no alle gite scolastiche. Gli sport di contatto, tra cui calcetto e basket, tornano ad essere vietati a livello amatoriale. Niente partitelle tra amici quindi, né allenamenti pomeridiani per bambini e ragazzi. Stop anche alle gite scolastiche, mentre gli eventi sportivi saranno aperti al pubblico, ma vi potranno assistere al massimo 1.000 persone. Limite di 200 persone invece per le manifestazioni sportive al chiuso.
  • Cinema e concerti Anche per gli spettacoli il limite resta quello dei 1.000 partecipanti all’aperto e 200 al chiuso. Sospesi gli eventi che comportano assembramenti e in cui non è possibile mantenere le distanze.
  • Smartworking. Il governo chiederà alle aziende di incentivare ancora lo smartworking. E potrebbe sollecitarle ad arrivare al 70 per cento di dipendenti che lavorano da casa – rispetto all’attuale 50 per cento – per limitare i contatti tra le persone negli uffici. In ogni caso, in ufficio, in base al nuovo decreto, sarà comunque obbligatorio indossare la mascherina e si potrà stare con naso e bocca scoperti soltanto se lavora in stanza da soli.