Lockdown nei week-end. È questo l’orientamento verso il quale si muove il Governo che, con molta probabilità, modificherà il Dpcm già oggi, sentito il Comitato tecnico scientifico. I nuovi contagi e i dati che non accennano a diminuire preoccupano e non poco. Da qui la scelta di frenare movimenti ed eventuale assembramenti che potrebbero creare nuovi focolai, anche in zona gialla come la Sicilia. E si pensa già di applicare il lockdown questo prossimo week-end.

Al vaglio del Comitato tecnico scientifico c’è la decisione se impedire gli spostamenti delle persone come avviene in fascia rossa — ad eccezione di quelli per lavoro, salute e urgenza — oppure lasciare maggiore libertà di movimento, come era accaduto durante le festività natalizie, quando si era optato per la fascia arancione che impedisce di uscire dal proprio Comune, ma consente di uscire di casa dalle 5 alle 22. Se il lockdown nei week-end verrà confermato, anche in fascia gialla saranno chiusi tutto il giorno i bar e i ristoranti, e sarà consentito soltanto l’asporto (fino alle 18 dai bar) e la consegna a domicilio.

L’obiettivo è riportare l’indice di contagio RT sotto l’1: questo è il livello minimo oltre il quale si va in fascia arancione, mentre se va oltre l’1,25 si passa in fascia rossa. Le chiusure nel fine settimana renderanno più difficile la possibilità di riaprire cinema e teatri il 27 marzo, come era stato invece stabilito dal Dpcm in vigore.