ergastolo vaiana castelvetrano

Foto. Carabinieri, 2014

Sono stati condannati all’ergastolo, dalla Corte d’Assise di Trapani, Michele Claudio e Giuseppe Vaiana, due fratelli castelvetranesi ritenuti responsabili del duplice omicidio commesso il 24 agosto del 1990 ai danni di Paolo Favara, e di Caterina Vaiana, due allevatori castelvetranesi.

Le vittime – due amanti che all’epoca dei fatti avevano rispettivamente 30 e 33 anni – furono uccise a colpi di lupara mentre si trovavano nel loro ovile sito in C.da “Dionisio” di Campobello di Mazara.

In una nota stampa dei Carabinieri, trasmessa nel 2013, si legge che “Alla base del gesto efferato una squallida vicenda sentimentale e una inconfessabile relazione incestuosa ai danni di una bambina di appena 9 anni, figlia della giovane donna trucidata, brutalmente violentata da uno degli arrestati”

L’indagine era stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Castelvetrano i quali, attraverso una serie di articolati e complessi interrogatori, riscontri e attività tecniche, riuscirono a dare un nome ai due assassini e a risolvere il delicato “cold case”, facendo luce sui complessi moventi che avevano spinto i fratelli Vaiana a commettere, circa 26 anni fa, il feroce omicidio. I due fratelli sono stati arrestati nel mese di febbraio del 2013.