don vito caradonnaIl Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo monsignor Domenico Mogavero, preso atto della sentenza del Tribunale di Marsala che l’altro ieri ha riconosciuto la colpevolezza di don Vito Caradonna per il reato contestato (violenza sessuale con la diminuente della speciale tenuità del fatto, pena sospesa), dopo aver incontrato stamattina personalmente il sacerdote, gli ha comunicato la sanzione canonica della sospensione “a divinis”, conseguente alla condanna penale del Tribunale.

Questo provvedimento dell’ordinamento canonico comporta l’esclusione di ogni atto legato all’ordine sacerdotale e, quindi, l’impossibilità di celebrare sacramenti e di impartire benedizioni. Non comporta, invece, la privazione dell’abito ecclesiastico e non esonera dagli obblighi connessi con lo stato di vita di ministro ordinato.

L’addetto stampa del Vescovo e della Diocesi di Mazara del Vallo
Max Firreri