Selinunte: 7 giugno ingresso libero. Alle 19:30 concerto di Libero Reina

Selinunte si prepara alla prima domenica del mese ad ingresso gratuito, sarà una giornata da vivere intensamente seguendo il filo che unisce archeologia, paesaggio incontaminato e musica.  Si chiude infatti il festival di fotografia sociale NONSONOCOSA con un concerto al tramonto molto suggestivo: alle 19.30 in uno dei luoghi più belli del parco, l’Acropoli, Libero Reina propone Electro Mediterraneo, voce, elettronica e strumenti dall’Oriente per un’esperienza sonora tra fotografia, musica e paesaggio. Organizza Senzanome APS con il sostegno di Mezzo FestivalCantine Musita e CoopCulture. Biglietti del concerto disponibili su coopculture.it

Sempre domenica mattina, il Parco ospita l’arrivo della maratonina Partanna-Selinunte e la premiazione sarà davanti al Tempio di Hera. Ancora, alle 10.30 sarà disponibile la visita didattica Selinunte highlightsun percorso bellissimo con guida turistica che include sia la Collina Orientale, che il Baglio Florio e la zona dell’Acropoli da raggiungere con le navette ecologiche. Alle 11.30 si può invece partecipare a una passeggiata con la guida turistica tra i monumenti (il tempio E e il tempio F, probabilmente dedicato a Dioniso; e il Tempio G, uno dei più imponenti tra quelli costruiti dai greci); la visita proseguirà poi al prezioso antiquarium del Baglio Florio dove sono esposti molti dei reperti scavati a Selinunte.

E da domenica ma solo in gruppo seguendo le guide turistiche accreditate lungo percorsi stabiliti, si potrà entrare nel Parco con la propria bici, pagando un piccolo supplemento al biglietto di ingresso. L’ingresso sarà possibile dall’entrata principale di Selinunte e, entro fine mese, anche da Triscina, saldando ancora di più il legame con la borgata marinara che in estate si riempie di turisti.

Si può sempre acquistare anche l’Archeopass, il biglietto congiunto per visitare i parchi archeologici di Selinunte e Segesta e, nell’anno di Gibellina – Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea, ottenere riduzioni sugli ingressi anche al MAC – Museo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao, al Museo delle Trame Mediterranee della Fondazione Orestiadi e a Belìce/EpiCentro della Memoria Viva del CRESM.

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Patrizia Vivona