catelvetrano-zfu

Castelvetrano dall’elicottero

Oltre 100 attività di Castelvetrano, per 5 anni, non pagheranno tasse e contributi previdenziali. Ai nastri di partenza il tanto atteso programma: “zona franca urbana” che consente alle attività ammesse nella graduatoria e ricadenti nel perimetro urbano che va, dalla zona dell’ospedale di Castelvetrano fino al quartiere della “Batia” compresa anche la zona popolare di via Campobello di avere importanti agevolazioni .

Tra le aziende ammesse ai vantaggi fiscali della ” Z.F.U.” , anche la clinica Hermes di Elena Ferraro, l’imprenditrice che ha fatto condannare il cugino del boss Messina Denaro. Il progetto, finanziato con fondi statali ha consentito a 108 aziende di poter ottenere sgravi fiscali e contributivi per un importo prossimo ai 9 milioni di Euro molte le start up.

Tutte le attività sono attive nelle zone previste dal bando. Zone con alte percentuali di degrado. A Castelvetrano si cominciò a parlare di “Z.F.U.” già con l’Amministrazione Pompeo. L’iniziativa comincia a dare i primi risultati tangibili. I primi dati dimostrano la validità del programma.

La previsione occupazionale è di raggiungere 250 nuovi posti di lavoro in virtù del minor costo contributivo. Numeri importanti per un territorio che negli ultimi anni ha visto una pericolosa contrazione occupazionale, con la perdita di centinaia di posti di lavoro a seguito del fallimento del Gruppo 6Gdo

La somma già concessa dal Ministero dello Sviluppo Economico per questo primo step è di Euro 8.811.643,57. A fare la parte del leone le imprese del commercio all’ingrosso e dettaglio;le attività di riparazioni di autoveicoli e motocicli. Sono 41, le imprese invece, del settore manifatturiero ;21 nel ramo costruzioni e servizi.

Per quanto riguarda altre categorie merceologiche, cinque sono le attività dei servizi di alloggio e di ristorazione, quattro le attività di noleggio: sei tra agenzie di viaggio, e servizi di supporto alle imprese; tre le attività professionali, scientifiche e tecniche; tre quelle operanti nell’ambito della sanità e dell’assistenza sociale, ;due nei servizi di informazione e comunicazione ; una nell’ ambito della fornitura di acqua e due nel settore trasporto e magazzinaggio.

Il Sindaco di Castelvetrano, Felice Errante, non nasconde la sua soddisfazione: “Siamo particolarmente soddisfatti per il positivo andamento di quello che è stato un importante strumento per favorire le imprese locali. Un progetto che sta cercando di risollevare alcune zone depresse della città”.

I mancanti incassi del comune sulle tasse locali, vengono compensati dallo Stato. Nelle scorse settimane ,il primo cittadino Felice Errante ha partecipato ad un incontro a Roma, presso il Ministero per lo Sviluppo Economico, per il rifinanziamento delle agevolazioni per le Zone Franche Urbane italiane.

Il Ministero ha previsto lo stanziamento di ulteriori 90 milioni di Euro per le Z.F.U. presenti nelle varie regioni italiane, tra queste rientra ancora una volta, quella di Castelvetrano. Si attende adesso che il Governo Renzi firmi il decreto per i fondi necessari a copertura della seconda fase del progetto.
Sono già in fase di definizione i nuovi bandi che indicheranno i nuovi criteri per la partecipazione ai benefici concessi dalla legge sulle zone franche .

Filippo Siragusa
per GdS