Il settore dei giochi e soprattutto quelli da casino dopo anni di continua crescita è finito per essere messo sotto osservazione dal nuovo governo e le istituzioni in generale. Infatti sono molti i sindaci e le regioni che hanno iniziato a proliferare decreti per limitare il gioco d’azzardo nei luoghi pubblici come i bar colpendo soprattutto le slot machines.

Queste restrizioni han fatto sì che le persone al posto che smettere di giocare scoprissero invece il mondo dei giochi online. Dopo che il flusso di giocate si è spostato sul comparto online per intervenire e regolamentare il gioco con regole precise è dovuto intervenire il governo con il decreto dignità che punta a ridurre al minimo i rischi del verificarsi di casi di ludopatia. Infatti in rete tra i tantissimi casino online presenti è possibile giocare a tutti i giochi da casino come in una vera sala da gioco ad esempio alla roulette online oppure al blackjack per finire con i vecchi videopoker oltre naturalmente alle tradizionali slot machines. Come detto in precedenza il decreta dignità ha voluto dare un freno alle sponsorizzazioni dei siti di gioco in televisione soprattutto quelle con emittente nazionale e durante lo svolgimento di manifestazioni sportive, perché ormai diventate effettivamente fuori controllo con una guerra tra operatori per accaparrarsi gli spazi migliori pensando così di limate la platea di potenziali giocatori perché in molti casi si è tentato a provare a giocare appunto attraverso queste promozioni pubblicitarie. Detta così può sembrare molto semplicistico come provvedimento, ma in realtà il settore dei giochi oggi è uno dei più floridi in Italia e fornisce molti posti di lavoro che si potrebbero perdere se i maggiori operatori decidessero di andar via dal mercato italiano perché non ci sarebbero più le condizioni per lavorare e trarre il giusto profitto, infatti il maggior introito è dato appunto dalle slot machines, la roulette online il blackjack ed il video poker. Ecco perché è stato dato solo un avvertimento di quello che sarà dopo giugno 2019 data fino alla quale è stata prorogata l’entrata in vigore del decreto dignità in attesa di una riforma completa del settore dei giochi che possa dare linee guida chiare da rispettare per gli operatori e le sanzioni in caso di infrazione. Oltre a limitare le pubblicità il decreto mira anche a tener lontano l’ombra della criminalità organizzata dal settore che negli ultimi anni ha trovato un terreno florido per espandere il loro business criminale.

Tutto lascia presagire che la roulette online, il blackjack ed i video poker non verranno spazzate via da questo decreto, ma sicuramente questa stretta sui giochi online produrrà qualche contraccolpo al florido settore del gaming che però sicuramente saprà trovare la strada giusta come ha già saputo fare in molti casi negli ultimi anni. Stiamo a vedere con l’uscita del nuovo regolamento atteso entro marzo cosa cambierà veramente o se tutto rimarrà invariato.

Si ricorda che il gioco è vietato ai minori e può causare dipendenza patologica