Da domani sarà il tempo della verità, almeno per i candidati alle prossime elezioni amministrative di Castelvetrano. È fissato a venerdì 29 l’apertura del termine per la presentazione delle liste che parteciperanno alla competizione elettorale per eleggere il sindaco e il massimo consesso civico.

A parte la bufera giudiziaria che si abbattuta sulla città, il ritiro della candidatura di Luciano Perricone (agli arresti domiciliari), l’ok dai vertici M5S per Enzo Alfano, è tornato d’attualità il nome di Calogero Martire che correrà alla poltrona di sindaco. A sostenerlo saranno le liste “Obiettivo città” e “Ricominciamo insieme”, mentre il Partito democratico si è defilato dalla coalizione che, in prima battuta, sembrava fosse propensa a sostenere Martire.

Il PD sta valutando se candidare il segretario locale Monica Di Bella oppure Pasquale Calamia, tutte due con un passato da consiglieri comunali. Stasera si terrà la riunione decisiva per la scelta della candidatura. Attorno al Pd (il simbolo del partito comparirà nella lista) ci saranno i Radicali, “Articolo 1”, Partito Socialista Italiano e “Sinistra per Castelvetrano”.

È tramontata, invece, la candidatura della leghista Alessandra Cascio. Proprio in seno al suo gruppo non è esclusa la sorpresa dell’ultim’ora con un candidato «per un progetto di legalità» spiegano. Al momento rimangono confermate, invece, le candidature di Davide Brillo e Vitalba Pellerito. Dal 4 aprile il via alla campagna elettorale.