[dott.ssa Irene Barresi] Come si evince dalla Deliberazione del Consiglio Comunale n. 13, tenutosi il 10 luglio 2019 , in riferimento all’interrogazione prot. n. 24203 che il Consigliere MARTIRE del gruppo Obiettivo Città aveva posto sulle passerelle per disabili, ricordo che la mia risposta sottolineava la priorità data a questo servizio, ponendolo fra i primi obbiettivi dell’Amministrazione.

Subito dopo il nostro insediamento, è stata inoltrata richiesta all’Ufficio di competenza sullo stato delle passerelle in possesso del Comune. Le passerelle di proprietà dell’Ente erano pari a circa 90 metri lineari, per la realizzazione di numero 4 passerelle, e considerata l’intenzione di posizionarne in totale almeno sei, si sarebbe proceduto all’integrazione di altre due. Per il posizionamento, ci si è basati su una precedente relazione tecnica presentata al Demanio. Da questa si è proceduto all’individuazione delle strade più appropriate per un facile accesso in sedia a rotelle alla spiaggia, verificando personalmente l’idoneità. Delle strade indicate, sei sono state confermate : ovvero una allo Scalo di Bruca, per Selinunte, n.5 per Triscina nelle strade n.49, 63, 139, 145 a,157 a.

Irene Barresi

A proposito di quest’ultima tengo a precisare che la richiesta di montaggio della passerella è pervenuta a domanda già inoltrata al Demanio, ma poiché l’istanza da diversi utenti, si è provveduto nell’immediato a riformularla. Questa una sintesi di quanto relazionato e alla quale ilConsigliere Martire rispondeva di ritenersi soddisfatto e invitava l’Amministrazione “ad interloquire con tutti coloro che hanno presentato le richieste per spiegare, così come fatto in Aula, le motivazioni dell’allocazione delle passerelle nei siti individuati”. Suggerimento che non avrei avuto difficoltà a seguire, tutti i suggerimenti sarebbero stati ben accetti.
Oggi i Consiglieri comunali di Obiettivo Città chiedono “di istituire una commissione di indaginespeciale per il montaggio delle passerelle disabili” e per “ il notevole costo sostenuto per l’installazione” , cosa che mi lascia stupita e sorpresa e spiego il motivo.
La richiesta di OC di istituire questa Commissione di indagine scaturisce per il “mal funzionamento e il mancato utilizzo in seguito ad una collocazione poco funzionale delle stesse passerelle, in considerazione delle numerose lamentele manifestate da parte degli utenti”. Premesso che le passerelle montate erano identiche a quelle degli anni passati e istallate dalla stessa ditta del 2018,sempre con gli uguali criteri utilizzati precedentemente, occorre precisare che, durante la stagione estiva, non è pervenuta alcuna segnalazione e lamentela in merito al funzionamento e al posizionamento. Visto che gli uffici sono a totale disposizione della cittadinanza e attraverso i social è oggi facile contattare chiunque dell’Amministrazione, sarebbe stato semplice segnalare tempestivamente durante la stagione qualsiasi anomalia. Trovo quindi molto singolare che, vista la delicatezza dell’argomento e la sensibilità dimostrata dall’ Amministrazione riguardo tale tematica, si apra una polemica a fine stagione estiva, quando se problemi di utilizzo ci fossero stati, si sarebbe provveduto con celerità per risolverli. Inoltre considerando che componenti dell’Amministrazione sono in contatto costante con parenti di persone che usufruiscono di tale servizio, non è stato rilevata e riferita loro nessuna lamentela né riscontrati mal funzionamenti. L’unica persona che ha manifestato il suo malcontento sui social, e non presso gli uffici comunali di competenza, risulta essere una mamma che dava per scontato il montaggio di una passerella per il figlio nella strada dove villeggia, senza previa domanda da presentare agli uffici comunali.

Sicuramente, come già ribadito nella risposta all’interrogazione del 10 luglio, per l’anno prossimo penseremo per tempo a dare una maggiore informazione, in un più stretto rapporto di collaborazione con le famiglie che affrontano quotidianamente queste pesanti problematiche. Non sarà sicuramente questa Amministrazione a non ascoltare le legittime richieste degli utenti delle passerelle. Trovo sterile e di scarsa sensibilità richiedere una Commissione di indagine su un argomento sul quale non è proprio il caso di fare polemica.
Per quanto riguarda il secondo punto che dovrebbe attenzionare la Commissione d’indagine, “il notevole costo sostenuto per l’installazione”, si ribadisce e si sottolinea che subito dopo l’insediamento dell’Amministrazione pentastellata, i componenti del M5S all’ARS si sono impegnati a donare al nostro Comune € 20.000 per la realizzazione di un progetto a favore della comunità cittadina. A tal fine si è deciso di utilizzare parte, meno della metà, di tale somma per le passerelle nonché per l’ adeguata fornitura e collocazione di segnaletica su palo. Quindi si ribadisce che è l’Associazione M5S , con sede in Bagheria,Corso Butera che, dopo aver fatto richiesta ed ottenuto dall’Ente l’autorizzazione per il montaggio delle passerelle, ha affrontato in toto i costi per la fornitura, l’installazione e la relativa rimozione ed oneri derivati. L’unica spesa a carico del Comune di Castelvetrano è stata quella del pagamento del bollettino demaniale di poco oltre cento euro. Questo quanto doveroso ricordare.

dott.ssa Irene Barresi
Assessore al decoro e alla bellezza- Comune di Castelvetrano