A pochi giorni dall’insediamento della commissione prefettizia a Castelvetrano, avvenuta in seguito allo scioglimento per infiltrazioni mafiose del Comune, proponiamo ai lettori il video di una breve intervista realizzata al Dott. Salvatore Caccamo.

Impronteremo l’amministrazione del Comune con uno spirito collaborativo, ascoltando i cittadini e tutte le forze sane del territorio – ha detto Caccamo – ma attendiamo di leggere la relazione della Commissione ispettiva per poter bene capire criticità e macchina burocratica”

Per il vice Prefetto Caccamo, originario di Palermo, Castelvetrano è un’ulteriore esperienza in un Comune. Attualmente è commissario a Bovalino e Bova Marina, in Calabria, ambedue i comuni sciolti per mafia. Ma in Sicilia ha guidato, sempre da commissario prefettizio, i comuni di Caccamo, Caltavuturo e Mascali.

Sono alla loro prima esperienza di Commissione prefettizia in un ente locale, invece, Elisa Borbone e Maria Concetta Musca. La Borbone è vice prefetto alla Prefettura di Caltanissetta, mentre la Musca proviene da quella di Palermo.